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Archive for the ‘segnalazioni’ Category

Out segnala… buone nuove dalla Fanzinoteca!

maggio 12, 2015 2 commenti

Riceviamo e riblogghiamo entusiasticamente ;) La Fanzinoteca d’Italia festeggia e rilancia.

Il grande Gianluca Umiliacchi nella Fanzinoteca: e dietro di lui campeggia Out :D!

Il grande Gianluca Umiliacchi nella Fanzinoteca: e dietro di lui campeggia Out :D!

Festeggiamo in questo 2015 il quinto anniversario dell’apertura della Fanzinoteca d’Italia, la prima e tuttora unica a livello nazionale. Cinque anni fa, esattamente il 25 settembre 2010, fu inaugurata la Fanzinoteca d’Italia, per la prima volta della storia italiana anche la nostra Nazione aveva così la sua Fanzinoteca, ovvero una sede pubblica per la raccolta ben definita, pianificata e motivata dell’editoria fanzinara italiana, cioè le sole fanzine, e non per una generica raccolta indiscriminata di autoproduzioni.
La Fanzinoteca d’Italia nasceva per rispondere alle richieste di un Paese privo di tale realtà, privo di una conoscenza e una consapevolezza fanzinara.
Una ricorrenza importante, un lustro di vita frenetica e notevole attività della atipica struttura che segna una grande e costante attenzione ad un patrimonio unico ed eccezionale, fonte preziosa per gli studiosi, i ricercatori e gli interessati ma, soprattutto, luogo per eccellenza di formazione per le giovani generazioni che scelgono di apprendere il mondo dell’editoria fanzinara italiana come conoscenza consapevole.
E dal 2010, sulla scia di questi motivi, la Fanzinoteca d’Italia cerca di aggiornarsi continuamente per soddisfare le aspettative del suo pubblico eterogeneo, che oggi può trovare presso la sede più di 7.000 documenti, in molti casi unici, come unico è il servizio proposto, in tutta Italia. Un patrimonio nazionale, dunque, vivo, un laboratorio attivo di ricerca e formazione, un luogo di incontro e di dialogo imprescindibile in una sede di realtà socio-culturale che un’umanità diversa ha ravvivato periodicamente, in questi primi 5 anni, i locali della Fanzinoteca.

Auguri alla Fanzinoteca d’Italia, grazie a quanti vi operano e a quanti la frequentano e ad maiora!

CALENDARIO DELLE INIZIATIVE V ANNIVERSARIO
Fanzinoteca d’Italia: cinque anni con voi
Con questo motto, per i festeggiamenti della ricorrenza la Fanzinoteca d’Italia ha organizzato il programma che prende avvio dal 01 aprile per concludersi il 31 dicembre 2015.

Domenica 01 aprile, allestimento Atrio Espositivo della Mostra “Fanzinoteca V Anniversario“. L’esposizione prosegue fino al 30 agosto.
Inoltre, durante tutti i mesi fino alla termine del 2015, saranno proposti eventi e iniziative allineate al V anniversario; restate sintonizzati sulle nostre frequenze.

La Maladolescenza

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di una brillante fanciulla che risponde al nome di Roberta Di Pasquale (se non ti risponde, non è Roberta… semicit.).

di Roberta di Pasquale

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Il nome ricorderà a qualche cinefilo un dimenticato film di fine anni ’70, una di quelle pellicole da tenere per pudore ben nascosta in soffitta.

Il collettivo che ne prende il nome, dal 2010 organizza il “Piraino B Movie Film Convention, rassegna sul cinema di genere italiano , che ha ospitato registi del calibro di Lamberto Bava, Enzo G. Castellari, Ruggero Deodato, Sergio Martino , Corrado Farina e i Manetti Bros. Contestualmente a questa attività, il gruppo è anche una piccola troupe che ha realizzato cortometraggi e videoclip, col sogno di fare un film vero, proprio come quello di Pier Giuseppe Murgia sopracitato. Tra i video realizzati, menzioniamo il cortometraggio “Le Grida”, il videoclip della canzone “Ho abbandonato il porno”, classificatosi terzo al concorso “Quattrocentottanta” del 2012, indetto dall’ERSU di Palermo e il finto trailer “The Desire to Desire” di James O. Incandenza, tratto dal libro “Infinite Jest” di David Foster Wallace. Attualmente sta realizzando MilzaMan, web-serie dai toni grotteschi ambientata a Palermo. Per questo progetto, la troupe è alla ricerca di sponsor e co-finanziatori (fatevi avanti, oh scellerati).

YOUTUBE:

https://www.youtube.com/channel/UCV0Tl6u3dHu_8O1uUIOot8g

FACEBOOK:

https://www.facebook.com/pages/La-Maladolescenza/553403874754213?fref=ts

TEASER MILZAMAN:

https://www.youtube.com/watch?v=B8TvCZfF-_k

Piraino BMOVIE Film Convention

www.pirainobmovie.com

Out Segnala, Francesca Galliani, “Transformation” (Bologna 23 Gennaio)

FRANCESCA GALLIANI “Transformation”
dal 23 Gennaio 2015 al 31 Marzo 2015
Bologna


TFrancesca Galliani, Transformationrasformazione che attraversa lo spazio umano e urbano. Esposizione che parte da Palazzo Isolani, in una preview esclusiva, dal 23 Gennaio 2015 al 28 Gennaio 2015, per poi proseguire nelle sale della Galleria d’Arte Maggiore, fino al 31 Marzo 2015.

Francesca non è “nuova” al Blog di Out, riproponiamo intervista di qualche tempo fa

1° parte https://blogdiout.wordpress.com/2012/10/30/out-intervista-francesca-galliani-fotografa-primaparte/

2° parte https://blogdiout.wordpress.com/2012/11/01/out-intervista-francesca-galliani-fotografa-seconda-parte/

Out segnala… novità metalliche

by DOOM

La band russa di Alternative/Nu Metal BE UNDER ARMS ha firmato un contratto di esclusiva mondiale con la GlobMetal Promotions.

La band è stata fondata nel 2013 da Anna Logacheva e Vladimir Nasonov, entrambi cantanti e nel 2014 hanno pubblicato il loro primo full-length album “LET SHOTS WILL BE YOUR MUSIC” distribuito indovinate da chi? Dalla pimpante e dinamica GlobMetal Promotions.

Kostya Aronberg boss della GlobMetal Promotions annuncia che la Symphonic Gothic Metal band russa SEPTEM VOICES ha firmato un contratto di distribuzione e promozione con la propria etichetta. La band è nata nel 2006 con all’attivo due dischi usciti tra il 2009 e 2011. Nel 2014 hanno dato alle stampe l’E.P. “Bez Vesny” su etichetta Fono.

Per l’acquisto del CD: http://folkcd.ru/product/septem-voices-bez-vesny-2

Pillole di Novembre ’14

novembre 16, 2014 Lascia un commento

di Claudia Amantini

Gli Ebrei – “Stanco”

Band marchigiana con alle spalle due album, Gli Ebrei si affacciano al nuovo lavoro con V4V-Records. Un passato segnato da luci e ombre, disagio sociale, intimismo. Un futuro che guarda ironicamente alla vita, agli affetti, allo scorrere del tempo. “Stanco” è il primo singolo estratto dal nuovo album “Hai mai visto l’Alba”, di prossima uscita. Un’ottima anticipazione

I Picari – “Radiosi saluti da Fukushima”

Dal duo artistico “Chitarra e piccone” nasce il progetto I Picari nel 2010. Dal duo in trio ed infine a quartetto. Un primo Ep/demo nel 2011 ed ora la band folk alternative di Perugia incide il disco d’esordio “Radiosi saluti da Fukushima” che sarà presentato il 29 Novembre al Supersonic di Foligno. Come assaggio, del nuovo album, un brano.

La Clinica Dischi e Terri

Nasce a La Spezia una nuova etichetta indipendente, La Clinica Dischi. In una città da troppo tempo ormai poco presente sulla mappa della musica indie italiana, La Clinica Dischi si pone come obiettivo quello di dare spazio a musicisti provenienti da quei territori per valorizzare quanto di meglio si possa offrire fra il nord della Toscana e la bassa Liguria. La prima uscita dell’etichetta è il singolo di Teresa Plantamura, in arte Terri, “Tra umidità tra umanità”, in uscita questo Novembre. Nata e cresciuta a Massa, restano in lei salde le radici meridionali e i legami con la Puglia, terra di grandi tradizioni e di folklore. Voce molto interessante, passionale, che mi ha ricordato Raffaella Misiti degli Acustimantico. Sicuramente una nuova proposta da tenere sott’occhio.

Milano Folk Fest, Sabato 29 Novembre @Ohibò, Via Benaco 1

10751687_787886104612647_1295018050_nLa parola Folk è sinonimo di “gente”, “persone”. Ha contemporaneamente qualcosa di classico al suo interno e qualcosa di estremamente futuribile. Partendo dall’esperienza del Roma Folk Fest, la nuova edizione si mette in viaggio per l’Italia e l’Europa e diventa Folk Fest On Tour, quella di Milano è la prima tappa. La rassegna itinerante della migliore musica folk del panorama musicale attuale vuole gettare un ponte tra le diverse realtà folk presenti sul territorio: a seconda della location dove si svolgerà, il festival ospiterà i migliori rappresentanti del genere, creando quel senso di “legame” e “contaminazione” tipici dei grandi eventi del passato. La sinergia, il crossover tra le varie realtà coinvolte si attiverà attraverso alcuni elementi fondanti che hanno avuto grande riscontro nell’edizione romana: un contest online in cui il pubblico dei social potrà votare e di conseguenza scegliere l’artista esordiente o emergente che aprirà le singole edizioni e la diretta radio – in live streaming sul sito THE ROOST (www.theroost.it). Per il primo appuntamento, previsto il 29 novembre presso l’Ohibò di Milano, saliranno sul palco nomi del calibro di Andrea Poggio (dei Green Like July), UNA (Marzia Stano), Leo Pari, Nemo (il progetto solista di Riccardo Bertini dei Mammooth), Massaroni Pianoforti, Francesco Forni & Ilaria Graziano, Letlo Vin, Lucio Corsi, Vincent Butter. Due dj-set attraverseranno lo spazio-tempo musicale. Da un lato le ricercate selezioni del songwriter Persian Pelican, dall’altro i groove polverosi miscelati con i “wonderful world beats” di Elvis Delmar. Le iscrizioni al contest online sono aperte, si può partecipare inviando il link del proprio brano a folkfestintour@gmail.com.

Reload: “24:00:00 – The Countdown” (musical, 29 Novembre – Teatro Rossini di Pontasserchio -PI-)

di Flavia Guidi

10746636_853100478054835_807466137_o10799548_853136628051220_1623814437_nNon pensavo fosse difficile parlare di qualcosa che conosco da vicino, molto meglio di tutti coloro che non lavorano al mio fianco per lo spettacolo. Parlare con freddezza senza farsi prendere dall’entusiasmo che può avere un performer a distanza di tre settimane dal debutto è complicato e un po’ doloroso. Perciò cercherò di raccontare quello che è questo spettacolo in modo obiettivo ma con l’affetto che mi lega al progetto da ormai tre anni.

Ma procediamo con ordine: tre anni fa la “Musicacademy” di Pisa decise di creare un “Musical Lab”, un cantiere fatto da registi, coreografi, compositori e musicisti ma soprattutto da cantanti e/o attori che collaborassero per un progetto comune: la realizzazione di un musical italiano inedito, partendo da zero. I performer del “Musical Lab” non costituiscono quindi una compagnia teatrale, ma provengono da esperienze diverse, lavorando insieme per questo progetto.

10744817_853131544718395_478433811_nTre anni per scrivere una “commedia romantica”, così la definisce il suo autore Federico Guerri, da cui è stato tratto il copione, che nel tempo è “cresciuto”, diventando sempre più ciò che volevamo, con tanti personaggi ognuno sempre più cucito addosso al suo performer. Tre anni per inserire al momento giusto le “songs”, per scriverne musica e testo. Tre anni per iniziare a provare e per avere nuove idee per far “crescere” questo progetto, come ad esempio la trasposizione cinematografica del copione teatrale e le conseguenti acquisizioni di nuove tecniche di recitazione da parte dei performer e adattamenti del copione per lo schermo.

10735864_853137778051105_504806244_nMa che cos’è “24:00:00 – The Countdown”? E’ un musical che ha molto dell’opera rock perché i compositori delle “songs” sono Francesco Sighieri e Max Marcolini, musicisti che scrivono per Irene Grandi, Dolcenera, Noemi, Annalisa, Irene Fornaciari e molti altri cantanti italiani. Per quanto riguarda i testi dei pezzi sono stati scritti da Luciano Oriundo con la “supervisione” dei performer stessi, che hanno spesso fornito spunti per lo spettacolo. La regia teatrale è di Michela Mirabucci, che da anni si occupa in tutta la Toscana di realizzare musical, mentre la regia del lungometraggio è di Pierpaolo Magnani, amante delle novità tecnologiche in campo video (come, ad esempio, il “chroma key”) e che si occuperà anche della scenografia in teatro.

Ma di cosa parla “24:00:00 – The Countdown”? Vorrei che le mie spiegazioni riuscissero a far capire l’intreccio della storia senza togliere a chi verrà a vederci sabato 29 novembre al Teatro Rossini di Pontasserchio la sorpresa del finale e non solo di quello. Chi ha letto il libro già sa di che cosa parla il musical e molti hanno lasciato commenti positivi al riguardo, dicendo che la commedia di Guerri è “Una lettura incalzante, piena di ritmo: la storia dura 24 ore ma si legge in molte meno. Stupisce quanti personaggi si possano raccontare in quel lasso di tempo. Momenti di pura felicità si alternano bruscamente a secchiate di realtà in faccia”.

Invece io parlo per chi non sa ancora niente della storia. Non ho mai amato la fantascienza, troppo distante dalla realtà per permettermi di trarne lezioni di vita se non con enormi sforzi… E poi non sono mai andata d’accordo con navicelle spaziali, extraterrestri, virus letali, apocalissi o tecnologie avanzatissime ma per ora inesistenti. Non posso dire che la nostra storia racconti la realtà di tutti i giorni, essendo ambientata in un improbabile ma possibile domani in cui appare un conto alla rovescia nel cielo. Posso garantire, però, che le reazioni dei personaggi a questo evento extraordinario sono comprensibilissime e molto “umane”. Aggiungo solo quella che mi sembra la cosa più forte e profonda del musical e che porterà a molti colpi di scena: ogni protagonista cercherà di capire che cosa sia quella scritta nel cielo, ma capendo di avere, se davvero è un conto alla rovescia, poco tempo per pensare e agire, riuscirà a prendere decisioni che forse mai avrebbe preso senza quell’evento sensazionale. Quest’ultimo sembrerà spingere i personaggi a SCEGLIERE, a muoversi…Vedremo sabato 29 in quali direzioni.

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OUT AWARDS 2013-14: premessa

Out Awards?

I premi? Le nomination e le categorie? Hanno deciso di prendersi sul serio i dopolavoristi di Out?
Non scandalizzi il premio fanzinaro, puro gioco d’amore del mi piace/preferisco, un modo di mettere il punto sulla stagione 13-14 piena di bei dischi, un po’ povera di trasmissioni (ma rimedieremo), scusa per farvi riascoltare cose belle. Sicuramente la formula (3 categorie, opzione secca per ogni redattore) favorirà amnesie, omissioni colpevoli (“ma come, vi mando i dischi fisici e nemmeno ci nominate?”), ma è quello che ci rimane in testa, sono le ragioni indiscutibili del nostro cuore musicale: guai a discuterle.

Ogni redattore avrà un post, ogni lettore che vorrà contribuire avrà uno spazio. 3 le categorie (Miglior Disco, Miglior Brano, Premio Wow! alla migliore rivelazione), nessun limite di generi, stili o pinzellacchere inutili.
Comincia la Clà, nostro MegaDirettore Galattico.

E vai con gli Out Awards 13-14!

Ps. Un grazie a Domenico “DOOM” Barra per lo splendido logo.

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