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Reload: “24:00:00 – The Countdown” (musical, 29 Novembre – Teatro Rossini di Pontasserchio -PI-)

di Flavia Guidi

10746636_853100478054835_807466137_o10799548_853136628051220_1623814437_nNon pensavo fosse difficile parlare di qualcosa che conosco da vicino, molto meglio di tutti coloro che non lavorano al mio fianco per lo spettacolo. Parlare con freddezza senza farsi prendere dall’entusiasmo che può avere un performer a distanza di tre settimane dal debutto è complicato e un po’ doloroso. Perciò cercherò di raccontare quello che è questo spettacolo in modo obiettivo ma con l’affetto che mi lega al progetto da ormai tre anni.

Ma procediamo con ordine: tre anni fa la “Musicacademy” di Pisa decise di creare un “Musical Lab”, un cantiere fatto da registi, coreografi, compositori e musicisti ma soprattutto da cantanti e/o attori che collaborassero per un progetto comune: la realizzazione di un musical italiano inedito, partendo da zero. I performer del “Musical Lab” non costituiscono quindi una compagnia teatrale, ma provengono da esperienze diverse, lavorando insieme per questo progetto.

10744817_853131544718395_478433811_nTre anni per scrivere una “commedia romantica”, così la definisce il suo autore Federico Guerri, da cui è stato tratto il copione, che nel tempo è “cresciuto”, diventando sempre più ciò che volevamo, con tanti personaggi ognuno sempre più cucito addosso al suo performer. Tre anni per inserire al momento giusto le “songs”, per scriverne musica e testo. Tre anni per iniziare a provare e per avere nuove idee per far “crescere” questo progetto, come ad esempio la trasposizione cinematografica del copione teatrale e le conseguenti acquisizioni di nuove tecniche di recitazione da parte dei performer e adattamenti del copione per lo schermo.

10735864_853137778051105_504806244_nMa che cos’è “24:00:00 – The Countdown”? E’ un musical che ha molto dell’opera rock perché i compositori delle “songs” sono Francesco Sighieri e Max Marcolini, musicisti che scrivono per Irene Grandi, Dolcenera, Noemi, Annalisa, Irene Fornaciari e molti altri cantanti italiani. Per quanto riguarda i testi dei pezzi sono stati scritti da Luciano Oriundo con la “supervisione” dei performer stessi, che hanno spesso fornito spunti per lo spettacolo. La regia teatrale è di Michela Mirabucci, che da anni si occupa in tutta la Toscana di realizzare musical, mentre la regia del lungometraggio è di Pierpaolo Magnani, amante delle novità tecnologiche in campo video (come, ad esempio, il “chroma key”) e che si occuperà anche della scenografia in teatro.

Ma di cosa parla “24:00:00 – The Countdown”? Vorrei che le mie spiegazioni riuscissero a far capire l’intreccio della storia senza togliere a chi verrà a vederci sabato 29 novembre al Teatro Rossini di Pontasserchio la sorpresa del finale e non solo di quello. Chi ha letto il libro già sa di che cosa parla il musical e molti hanno lasciato commenti positivi al riguardo, dicendo che la commedia di Guerri è “Una lettura incalzante, piena di ritmo: la storia dura 24 ore ma si legge in molte meno. Stupisce quanti personaggi si possano raccontare in quel lasso di tempo. Momenti di pura felicità si alternano bruscamente a secchiate di realtà in faccia”.

Invece io parlo per chi non sa ancora niente della storia. Non ho mai amato la fantascienza, troppo distante dalla realtà per permettermi di trarne lezioni di vita se non con enormi sforzi… E poi non sono mai andata d’accordo con navicelle spaziali, extraterrestri, virus letali, apocalissi o tecnologie avanzatissime ma per ora inesistenti. Non posso dire che la nostra storia racconti la realtà di tutti i giorni, essendo ambientata in un improbabile ma possibile domani in cui appare un conto alla rovescia nel cielo. Posso garantire, però, che le reazioni dei personaggi a questo evento extraordinario sono comprensibilissime e molto “umane”. Aggiungo solo quella che mi sembra la cosa più forte e profonda del musical e che porterà a molti colpi di scena: ogni protagonista cercherà di capire che cosa sia quella scritta nel cielo, ma capendo di avere, se davvero è un conto alla rovescia, poco tempo per pensare e agire, riuscirà a prendere decisioni che forse mai avrebbe preso senza quell’evento sensazionale. Quest’ultimo sembrerà spingere i personaggi a SCEGLIERE, a muoversi…Vedremo sabato 29 in quali direzioni.

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