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Posts Tagged ‘Una Giornata Infausta’

Out Segnala: ascolti di Gennaio ’19

di Claudia Amantini

RosGos – Canzoni nella notte (New Model Label – Tikka Music – MelaVerde Records, 2018)

RosGos è il progetto solista di Maurizio Vaiani, cantante dei Jenny’s Joke e “Canzoni nella notte” è il suo album di purificazione. Un totale di 10 tracce, 10 canzoni d’autore che affrontano il tema dell’amore nelle sue molteplici sfaccettature: tensioni (Viaggiarti il cuore), gioie (Riccioli), momenti felici (Scintille), addii (L’addio), dolori (Resta qui con me), sensi di colpa (Luvi), passione (Ovunque sei), malattia (Parole), congedi (Due Lame), perdita (Luce). Il tappeto sonoro è principalmente affidato al pianoforte e alla batteria elettrica, coniugando classico e psichedelia. Un album-percorso verso le emozioni della vita che sono servite all’autore per resettare dolori e sensi di colpa, per fissare momenti felici. Dall’album è stato estratto il singolo “Viaggiarti il cuore” che trovate qui:

Una Giornata Infausta – Un viaggio infinito (2018)

Una Giornata Infausta è un band abruzzese nata nel 2016 e con all’attivo un Ep omonimo autoprodotto. Nel 2018 iniziano a registrare il primo disco “Incubi senza horror”, in uscita nel 2019, che conterrà undici tracce. “Un viaggio infinito” (uscito il 15 Novembre) è una di queste tracce, brano scelto come singolo che ne anticipa l’uscita e che regala un assaggio della band abruzzese. Si strizza l’occhio a Marlene Kuntz e Verdena, si utilizza la metafora del viaggio verso una destinazione che racconta di “due vite parallele eppur distanti, ma destinate ad incrociarsi”. Un viaggio introspettivo, qui il video:

P38punk – Marionette (2018)

Storica band romana nata nel 1991 e che continua a sfornare punk politicamente ben inquadrato. Figli degli anni ’70, influenze che comprendono il punk inglese, tedesco, italiano, americano: Ramones, Sex Pistols, Nina Hagen, Dead Kennedys, Germs, Nabat, Negazione, CCCP-Fedeli alla linea, e chi più ne ha ne metta. Diversi demotape, album e singoli alle spalle per una carriera, meglio esperienza, davvero lunga. Dai CCCP prendono a prestito la definizione “punk filosovietico” per adagiarla alla propria musica fatta di sonorità cupe, ritmiche ossessive e testi politicizzati. E oggi di nuovo presenti con un nuovo singolo-video che abbiamo anche ospitato su Sotterranei 18.