Archivio

Posts Tagged ‘Sacrifice’

Rrröööaaarrr: Sacrifice

by DOOM

32337283_10205021622577742_1073952457786130432_n

I Sacrifice sono una band di thrash metal canadese, formatosi a Toronto nel 1983 su iniziativa dei chitarristi Rob Urbinati e Joe Rico. Nel 1984 registrano la prima demo che permette alla band di suonare come pedana agli Herrenvolk band di glam metal. Nel 1985 incidono ‘The Exorcism’, la seconda demo, dopodiché suonano come spalla agli Exodus durante il loro tour nordamericano. Sempre nel 1985 esce il debut album ‘Torment In Fire’, stampato da ben quattro etichette discografiche: Fringe Product/Diabolical Force per il Canada, Metal Blade Records per gli Stati Uniti e dalla Roadrunner Records per l’ Europa. Torment In Fire ha una produzione sporchissima, bastardissima e impastatissima. Il combo canadese poggia il proprio sound sulla classica raffica rapidissima di riff serrati e vocals urlate, a metà tra urli tipicamente thrash e roche performances death metal. Gli stop’n’go e le accelerazioni improvvise spingono a mille l’acceleratore: impossibile non restare rapiti dalla tempesta di riff tritatutto, ultraveloci e ripetuti incessantemente. Da puro delirio. La tecnica non è certo superlativa, è arrangiata con una produzione tutt’altro che fine ma per i thrashers vecchio stampo che amano il sound ottantiano non potranno non godere. Nel 1987 registrano ‘Forward to Termination’. Forward to Termination è invece un platter ben confezionato, lontano dalla rozza ignoranza del predecessore, che convoglia in una manciata di minuti un sound più maturo e curato, e all’interno del quale non si avvertono cadute di tono, indice di indubbia maturità. È infatti difficile non lasciarsi coinvolgere dalle aggressive sfuriate ritmiche e dalla voce roca di Rob Urbinati, che alterna un cantato ruvido ad urlati rabbiosi che si accordano perfettamente con i riffs sparati a raffiche dalle chitarre, caustici assoli compresi. In questo lavoro vengono abbandonate le tematiche sataniche tipiche del black metal. Nel 1990 la band incide il terzo album in studio ‘Soldiers of Misfortune’. Soldiers of Misfortune è orfano di quella potenza viscerale che aveva contraddistinto il precedente. Infatti le composizioni sono meno feroci ma più compatte e coerenti. Nel 1991 vanno tourné negli U.S.A. in compagnia di Bolt Thrower e Believer. Nel frattempo viene licenziato Gus Pynn al suo posto arriva Michael Rosenthal che partecipa alla registrazione del nuovo disco ‘Apocalypse Inside’ uscito nel 1993. Apocalypse Inside, a differenza del thrash corposo e diretto dei primi albums, presenta una architettura compositiva più complessa e articolata. Strutturata su tempi moderati e scarni che raramente raggiungono il classico stile Sacrifice. I testi sono criptici e tesi; apparentemente parlano della mente e del corpo umano ma da un punto di vista macabro. La Metal Blade, per via dello scarso riscontro di vendite, non rinnova il contratto alla band, che decide quindi di sciogliersi. Nel 2006 Urbinati viene contattato dal promoter del Day of the Equinox II Festival di Toronto che offre alla band la possibilità di suonare come headliner. Una grande opportunità che non va sprecata. Stessa proposta arriva nel 2008 dal promoter del Manitoba Metalfest di Winnipeg che invita la band a chiudere la seconda giornata del festival. Nel 2009 esce il quinto album in studio ‘The Ones I Condemn’, pubblicato dalla Cyclone Empire Records. The Ones I Condemn mette in evidenza la vecchia attitudine thrash della band, presentando delle sonorità non molto distanti dai primi lavori, se non per un cantato improntato verso lo screaming.

Lo stile adottato agli inizi dai Sacrifice si rifaceva ai contemporanei Slayer, Possessed e Dark Angel, proponendo un thrash metal incentrato sull’aggressività e sull’impatto violento.

I Sepultura, gli Entombed e i Cannibal Corpse hanno menzionato nel passato i Sacrifice come fonte di ispirazione. Vengono considerati unitamente ai conterranei Slaughter gli iniziatori della scena thrash metal canadese è compongono insieme ad Annihilator, Razor e Voivod i “Big Four” del Canada.

Insomma, se siete thrasher, avete amato alla follia – e amate tuttora – il thrash americano così come quello europeo, gli Slayer così come i Sodom, apprezzerete anche i Sacrifice. Se invece non vi piacciono, o magari non conoscete neanche le band di cui sopra fate bene a stare con le orecchie lontane!