Home > Musica > Rrröööaaarrr: The Dillinger Escape Plan

Rrröööaaarrr: The Dillinger Escape Plan

by DOOM

DEP

_
I
The Dillinger Escape Plan sono una band di Mathcore metal americana. Formati a Morris Plains nel New Jersey nel 1996 dal chitarrista Ben Weinman. Nascono come band di hardcore punk col nome di Arcane però subito cambiato in The Dilinger Escape Plan (Il nome del gruppo si riferisce al criminale John Dillinger, di cui, nei loro primissimi concerti, venivano fatti sentire dei sample con la sua voce) per evitare l’omonimia con la band di speed thrash americana Arcane. Grazie al manager ed amico Tom Apostolopoulos, la band registra l’EP omonimo nel 1997 per la Now or Never Records (Ristampato Nel 2000 con l’aggiunta di alcune bonus track). Vengono notati, grazie all’EP e le performance live ad alto tasso adrenalinico, dal boss della Relapse Records che, immediatamente dopo un concerto, fa firmare al gruppo un contratto per la produzione di diversi dischi. Under the Running Board l’EP del 1998 è il primo parto di questo sposalizio seguito dal più ribelle e cattivo primo full-length, Calculating Infinity (1999). 33 minuti di impatto micidiale. Missili ad alta velocità che chiariscono che questa musica è basata sul grindcore, sebbene si evolva nel suo organismo biologico. Le urla di Dimitri Minakakis dipingono un ritratto terribile del mondo in cui vive. Una vera pietra miliare che ha contribuito fortemente all’innovazione del metal odierno. Nel marzo del 2002 la band pubblica ‘Irony Is a Dead Scene’, l’EP è cantato da Mike Patton (Faith No More) per la Epitaph Records. Miss Machine è secondo disco in studio della band ed esce nel 2004. Lavoro totalmente incandescente, denso di razionale irrazionalità. Colpisce in particolare la maggiore cura ed attenzione alle parti d’atmosfera nell’arrangiamento ed il livello notevole della performance vocale di Greg Puciato, (subentrato al defezionario Dimitri Minakakis) capace di aggiungere alla sua carica di screaming corrosivo una mole di sfumature che forse neanche i fan più affezionati avrebbero osato aspettarsi.

L’assortimento dei brani è la “prova provata” dell’eclettismo di questa band ormai indefinibile, che passa dal riffing “magmatico” alle melodie sintetiche. Ire Works è del 2007 ed è una fucina sonora, che comprende tutti i colori dello spettro, eppure non risulta mai confusa. Una produzione ricca e allo stesso tempo cristallina, che, spiace dirlo, ancor oggi sembra possibile ottenere, almeno per questi generi musicali, solo al di là dell’oceano. Option Paralysis esce nel 2010. Lavoro, che va ascoltato più e più volte prima di derivarne un giudizio. La band ha saputo mitigare nel corso degli anni la potenza sonora espressa agli albori con altre espressioni e stili musicali arricchendo ed ampliando il proprio spettro sonoro. One Of Us Is The Killer è l’ultima fatica in studio uscita nel 2013 che non tradisce le attese. Ennesima creazione di genuinità schizoide. I DEP sono considerati dagli addetti ai lavori la miglior live band sul pianeta (io aggiungerei anche gli Slayer).

Il mathcore è un sottogenere del Heavy Metal che unisce l’aggressività del grindcore con l’hardcore punk, il progressive metal, il free jazz, l’elettronica e l’experimental rock con diverse variazioni nei tempi e un uso della chitarra ispirato direttamente al jazz.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: