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MetalRece: Flow! + Mist

by DOOM

Flow-cover

Flow! – Demo

(2015 – Autoprodotto)

Rock, alternative rock, grunge, post rock leggiadro delicato energico spontaneo naturale melodico melanconico atmosferico è la pasta sonora proposta dai giovani pugliesi Flow!.

Ci voleva proprio questa brezza di aria fresca e frizzante per stemperare il caldo torrido di questi giorni! Nati nel 2013 a Gioia del Colle – Bari è con all’attivo una serie di live ad alto livello professionale. La Demo autoprodotta è la prima prova su nastro ed è composta da tre brani: Don’t care, Trees e From above, tre gioielli intensi suadenti affascinanti estatici che ti fanno da guida nell’aperto dei cieli azzurri. Piccolo lotto di brani sufficienti a comprendere le capacità tecniche compositive del trio barese. Buona anche la produzione del demo. Un accenno di luce e speranza in questa itaglietta che ama i The Kolors (miei compaesani), Amici degli Amici, MTV, The Voice e plastica varia. Forme perfezionate e confezionate nei laboratorio del business music! Demo da gustare come antipasto prima che arrivi in tavola il piatto completo!

Puoi ascoltare la demo a questo indirizzo

(https://soundcloud.com/giorgio-cuscito/sets/flow-demo)

 

Mist-coverMist – Inan’

(E.P. 2015 / Soulseller Records)

Le Mist sono una band di doom metal Slovena nata nel 2012 a Ljubljana, alla prima line-up ‘all female’ si è aggiunto il chitarrista solista Blaž Tanšek il cui contributo tecnico va ad impreziosire quanto già di buono espresso nelle prime registrazioni demo della band. Demo uscito nel 2013 seguito a due anni di distanza da Inan’. EP in analisi nel mio laboratorio diagnostico uscito l’8 maggio scorso per i cattivi della Soulseller Records. Inan’ contiene quattro brani, tre nuovi (Inan’, Fronzen Velvet, Under The Night Sky) più ‘Phobia’ presente nel demo di debutto interamente ri-registrata. Lavoro intriso di sinistro e tradizionale doom appartenente per diritto ai primi anni ’70 vedi Balck Sabbath, Pentagram, Candlemass, Coven, Saint Vitus e mortiferià varia. Inan’ è un buon debutto e lascia presagire un ‘Oscuro’ futuro musicale per le Mist, soprattutto se la band sarà in grado di evolversi progredire maturarsi impreziosendo arricchendo e personalizzando la proposta musicale con sfumature che azzerino le influenze al momento ereditate dagli indiscussi maestri del genere. Gli ingredienti ci sono tutti ma manca l’elemento in più che rende il tutto più saporito. Bellissima la copertina disegnata dalla batterista Mihaela Žitko. Da ascoltare in una notte di luna piena!

http://mistdoom.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/mist.doom

https://soundcloud.com/mist-doom

http://mistdoom.tumblr.com/

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