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Recensione: Rocky Votolato, “Television of Saints” (2012)

La prima reazione a “Television of Saints” sinceramente è stata questa:

La seconda, invece, il ricordo di quando, durante la mia lontana (chiamiamola) militanza fra le fila del folk revival, un caro amico mi faceva notare come jigs e reels irlandesi, tarante, muineiras galiziane, polkas e plinn fossero musica “tutta uguale, tutta uguale”, senza varietà, gira che ti rigira sempre lì vanno a finire. Poi io smisi di suonare in giro e lui, lasciati i rave, ha cominciato a ballare il folk in tutti i festival dell’emisfero Boreale, catturato dalla musica “tutta uguale”. Così è la vita.

update5-500x456Le note sono sette, gli stili son quelli. Se decido di sposare uno stile, da apocalittico o da integrato ne faccio una mia rielaborazione a seconda dei mezzi in mio possesso. Votolato sceglie le radici della sua terra e da cantautore “radicale” interpreta le tipiche armonie della musica acustica americana, che ancora lì possono costituire l’ossatura di una musica “popolare” in cui un popolo si riconosce (noi no, il nostro folk è morto nelle tarante radical-chic). Votolato si applica con notevole efficacia nel rivisitare tutti i clichè del cantautorato popolare d’olteoceano, voce e chitarra, scelta di temi intimisti e di presa immediata.
Un bel lavoro questo “Television of Saints”, si lascia ascoltare con una facilità disarmante perché suggerisce gli spazi immensi in cui marciare dritti con un orizzonte davanti a sé (senzazione che noi italiani non conosciamo, chiusi da monti, gallerie), provoca tenera nostalgia, immalinconisce nella misura in cui la malinconia è sopportabile, senza che il languore prevalga: l’Autore ha la grazia di non affondare i colpi, altrimenti sarebbe autocoscienza dylaniana, invece è cantabilità alla Battisti, solo che è a stelle e strisce.
Rocky ha una carriera ventennale alle spalle, ma rifiuta di gigioneggiare come un Paolo Nutini qualsiasi per il successo, non fa l’originale “perché porto un cappello e il ciuffo”, non si finge rocker, ma bada con coerenza a seguire la strada che il grande fiume della tradizione americana gli ha già segnato. Noi lo ascoltiamo con particolare voluttà.
Meme1 pozzettoVotolato è in tour in Italia, un’ottima occasione per avvicinarsi al mare magnum di un sogno chiamato America.

30/04/13 Fusignano (Ra) Brainstorm
01/05/13 Umbertide Cinema Metropolis
02/05//3 Roma Init
01/05/13 Rho (Milano) Rock n Roll Club

Contatti:
SITO http://www.rockyvotolato.com/
FB: https://www.facebook.com/rockyvotolato

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