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Rrröööaaarrr: Hellhammer

Restiamo sul luogo del delitto, la Svizzera, in compagnia dei due brutti ceffi che hanno animato i Celtic: Tom G. Warrior e Martin Eric Ain, così agguerriti ci tuffiamo nel caos disarmonico della nostra rubrica metal.

Il Metal esecrando del martello infernale: by Doom

hellhammer logoIn questa quarta puntata vi narriamo le gesta sonore-terrorriste dei truci Hellhammer. Nati nel 1982 a Zurigo dalla volontà di Tom G. Warrior (chitarra/voce), (poi leader dei seminali Celtic Frost) e Steve Baum (basso), con il nome Hammerhead poi cambiato in Hellhammer. Sono stati tra i primi (insieme ai Bathory) a spingersi verso sonorità decisamente estreme e inaccessibili. Il loro genere uno speed/thrash molto veloce e cupo, considerato dalla critica una forma primordiale di black metal anche per l’attitudine simbolica-satanista della band che si faceva fotografare con il viso truccato (face painting molto usato dalla band di black metal) e croci capovolte. Sempre nel 1982, pubblicano il loro primo demo, che mostra influenze di Black Sabbath, Venom e soprattutto Raven e Motörhead. Nell’autunno dello stesso anno la formazione, allora formata da Fischer, dal bassista Steve Patton e dal batterista Pete Stratton, viene modificata dall’entrata di Jörg Neubart alla batteria. Nel 1983 Neubart viene sostituito da Stephen Priestly degli Schizo, con cui viene registrato e pubblicato il secondo demo ‘Death Fiend’ per soli 70 dollari. Il demo viene stampato in poche copie dalla piccola etichetta Prowlin’ Death Productions. Nello stesso anno segue il terzo demo ‘Triumph of Death’, che viene spedito a varie fanzine metal ed etichette, come la britannica ‘Metal Forces’. ‘Metal Forces’ lo definì infatti uno dei peggiori demo mai registrati, mentre la fanzine francese ‘Enfer’ lo considerò un classico. Steve Patton abbandona la band viene rimpiazzato dall’ex bassista degli SchizoMartin Eric Ain. Sempre nel 1983 viene registrato un quarto demo intitolato ‘Satanic Rites’. Vengono notati dalla Noise Record che gli propone un contratto discografico. Nel 1984 esce l’EP intitolato ‘Apocalyptic Raids’. Il disco viene pubblicato anche negli Stati Uniti da Metal Blade Records con due tracce bonus. Poche settimane dopo Ain e Fischer escono dalla band, e il 31 maggio il gruppo si scioglie, mentre i due formano il giorno successivo una nuova band chiamata Celtic Frost. Nel 1990 la Noise Records pubblica una nuova versione di ‘Apocalyptic Raids’ intitolata ‘Apocalyptic Raids 1990 A.D.’, con l’aggiunta di due tracce dalla compilation Death Metal e di un nuovo artwork realizzato dallo stesso Martin Ain. La band diventa oggetto di culto tra le nuove leve del black metal coverizzando i vari pezzi della scarna discografia del ‘Martello Infernale’.

hellhammerDurante l’attività, il gruppo ha ricevuto molte critiche dalle riviste specializzate. Nel 1985 la rivista Kerrang!, in una recensione del secondo disco ‘To Mega Therion’ dei Celtic Frost, scrisse: «Gli esecrabili Hellhammer possono anche essere diventati i Celtic Frost, ma fanno ancora schifo». Anche ‘Rock Power’ giudicò negativamente i lavori degli Hellhammer, considerandoli la cosa più terribile, oscena e atroce che dei musicisti abbiano mai registrato. A questo proposito, Fischer ha dichiarato: «Tra il 1984 e il 1985, quando Martin Eric Ain e io registrammo i primi due dischi dei Celtic Frost : Morbid Tales e To Mega Therion, gli Hellhammer ci perseguitavano quasi come una maledizione. Anche se gli Hellhammer erano proprio il motivo per cui avevamo ripensato ai nostri obiettivi e formato i Frost, i resti degli Hellhammer continuavano ad intralciarci la strada. Secondo molti, i Frost erano lo stesso gruppo con un nome diverso. La mancanza di qualità musicale nei lavori degli Hellhammer ci rese quasi impossibile trovare recensioni obiettive. Per farla breve, ha quasi vanificato tutto il nostro lavoro e i nostri sogni »

hellhammer_2Nel 2004, gli Hellhammer sono stati inclusi con la traccia ‘The Third of the Storms’ nella compilation ‘Fenriz Presents…The Best of Old School Black Metal’, realizzata da Fenriz dei Darkthrone. Nel 2008 la Century Media ha pubblicato ‘Demon Entrails’, che raccoglie tutti i demo registrati dalla band.

Chiudiamo il coperchio della bara, infossiamo la bara con molta terra sempre più terra ma la loro proposta musicale resta immortale.

 

Doom

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