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Videoclip: Mike Oldfield & Anita Hegerland, “Innocent”

Sua trashosità Mike Oldfield, l’uomo dal talento musicale pari solo alla grandezza del suo ego (praticamente un Enrico Mentana che suona chitarra e mandolino).
Geniale polistrumentista e compositore probabilmente da quando era in fasce (dài, Tubular Bells è un signor disco!) si barcamena autoreplicando le intuizioni giovanili (Tubular Bells in versione orchestrale è una porcheria di dimensioni pantagrueliche, velo pietoso su Tubular Bells II e III) restando sempre in bilico fra prog-rock e robe alla Philip Glass “de noantri”. Kitsch che spaccia esperienze estetiche come alte e sublimi a fan adoranti a cui non va toccato, ma un kitsch necessario, che almeno ci salvava le orecchie in momenti impensati: sfido voi a essere circondati da gente che ascoltava gli Spandau Ballet.
Insomma, Oldfield, uno che nei miei scaffali di cd ci sta e starà sempre, che dà le piste a tanti virtuosi delle cinque corde, a cui non ho mai negato un ascolto nemmeno quando faceva le cover pseudoceltiche di Woman Of Ireland… ma questo no… il pop stile Madonna no…

Aggrappato alle notevoli grazie norvegesi di Anita Hegerland, la sua vocalist di fiducia fine anni ’80, Oldfield vestito a metà fra Captain Sensible in “Wot” e il pupazzo Gnappo, tira fuori un pezzo che ho avuto la fortuna di scoprire solo in età senile… meno male!
Colui che stimavo, scende dall’Empireo dei Maestri al limbo dei mediocri, in buona compagnia con i romanzi di Susanna Tamaro e gli sketch di Max e Tux.

Comprendetemi: è un giorno di dolore per me, e come dice un mio allievo: “soffro io e soffre anche lei!”
Vi faccio godere questo che più anni ’80 non si può, pieno di croma key, con le tastierine korg, i capelli cotonati e uno splendido Atari St in bella vista. Condivido, perciò, con voi l’oggetto del mio trashoso ludibrio da mettere subito come suoneria della sveglia digitale: INNOCENT, Mike Oldfield & Anita Hegerland.

Categorie:Musica Tag:,
  1. Amarok
    settembre 19, 2012 alle 5:52 pm

    Forse non conosci molto bene il soggetto… Prova ad abbandonare il 1989 (anno di questo album) e passa all’anno dopo… Vedrai che farà molto presto a risalire sull’Empireo dei maestri con una suite che verrà riconosciuta come la sua MIGLIORE DI TUTTI I TEMPI dalla quasi totalità de suoi veri fan (me compreso).. Il poppettino era costretto a farlo sotto pressione di un certo Richard Branson (che immagino tu conoscerai).. per contratto doveva fare ancora 2 album… questo ed il successivo, dove al centro della suite tramite un codice morse manda letteralmente aff….. il suo caro Branson. La decadenza vera verrà un bel pò più avanti.. purtroppo…

  2. Amarok
    settembre 19, 2012 alle 6:00 pm

    anzi, scusami… Ne doveva fare ancora 3.. e nel terzo è stato anche troppo bravo..

  3. Franciscus wm
    settembre 19, 2012 alle 7:19 pm

    ciao, intanto grazie per il commento che mi fa riscoprire un post di cui mi ero quasi totalmente dimenticato😀

    intanto c’è da dire che il post è frutto di una situazione, la scoperta di un pezzo anni Ottanta che a esser buoni pare Tarzan Boy: immagina me che esco dagli ascolti di Amarok e Tubular Bells, ma anche Crises e Fives Miles Out, e mi ritrovo dopo tanto tempo “Innocent”… uno shock.
    Uno shock direi per troppo amore: per me uno che crea giovanissimo una suite geniale suonandosela tutta da solo è un fottuto genio , e tante altre prove fino agli anni ottanta me lo hanno conservato ner ricordo e negli ascolti come tale.
    Non so dove sia arrivata la decadenza, da dove sia cominciato il trash, quando Oldfield ha cominciato a replicare se stesso. A un certo punto me lo sono perso, dirigendomi in altri territori musicali, ma grato per avermi “allevato” e letteralmente salvato dai Duran Duran.
    Dopo anni di conoscenza imperfetta, sto riascoltandolo con piacere, ritrovando quei dischi che non ho mai sentito, ma l’esplorazione di youtube porta anche alla scoperta di Innocent e forse alla fine dell’età dell’innocenza.

    La storia di Branson non la conosco, approfondirò…

  4. Amarok
    settembre 21, 2012 alle 6:09 pm

    Ciao,
    qui parlano un po della faccenda Virgin e di Branson:
    http://www.ondarock.it/songwriter/mikeoldfield.htm
    saluti,
    Matteo

  5. Franciscus wm
    settembre 21, 2012 alle 6:17 pm

    Grazie mille🙂

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