Home > Musica, Recensioni, Uncategorized > Recensione: gli artisti di Shit Music for Shit People

Recensione: gli artisti di Shit Music for Shit People

Vermilion Sands e Vernon Sélavy, italiani d’America

by Claudia Amantini e Francesco Misiti

Già il nome della casa discografica è da standing ovation, la cura del packaging, l’eleganza naif del cartone arricchito dai disegni del portoghese João Rodrigues e la musica fanno il resto. Cospargendoci abbondantemente di acqua di colonia, ci accostiamo ai lettori del blog e proponiamo una nuova label: Shit Music for Shit People.

Vermillion Sands (Italia)

 

Ascoltando “Summer Melody” e “A sweet bitter winter” tutto avremmo pensato tranne a un gruppo italiano; i Vermillion Sands suonano molto rock’n’roll, molto garage rock, molto… americani. Piacevole sorpresa.

Nascono nell’Aprile 2008 e stampano un 7” con le prime loro due canzoni, “Mery” e “Wake me when I Die” ed altre. Prendono il nome da una raccolta di novelle del grande scrittore americano James Ballard. Hanno all’attivo vari altri EP, un full lenght ed hanno suonato in Europa, Stati Uniti ed il loro tour ha toccato anche la Cina. Il quartetto è attualmente al lavoro sul secondo album.
Nei Vermillion Sands c’è qualcosa di ruvido, qualcosa che suona a tratti come recupero dei ’60/’70 rivisti sotto luce nuova e aria fresca. Un suono ricco di distorsioni ma comunque ricercato da cui si evidenzia la voce femminile. Una voce ipnotica, irriverente, ricca di sfumature. Un Nick Cave in versione Bikini Kill.

MYSPACE http://www.myspace.com/thevermillionsands

FACEBOOK http://www.facebook.com/pages/Vermillion-Sands/151972278149211

Vernon Sélavy (Italia)

 

Duo piemontese di “soul pop per giovani fanciulle e gentlemen” (e cosa significhi tutto ciò non lo sanno nemmeno loro…). Sono Vincenzo Marando e Roberto Grosso Sategna (aka Dieci Cani); amano il nonsense e le influenze eclettiche, da Caetano Veloso ai Rolling Stones.

Un duo piemontese che… piemontese?!? E noi che già pensavamo a Tom Waits e Nick Cave, all’America che guarda al folk-blues, alla decadenza di certe murder ballad. C’è qualcosa di oscuro e struggente. Ottimo sottofondo per giornate malate dove regna l’alcol e un romanticismo malinconico. Ballate che si ascoltano al tramonto, voce rauca che ti entra dentro, un mood che ti ruota in testa.
Tre tracce nei nostri lettori (Apple Seeds, The River Knows Me, The Way It Goes) ipnotiche, da ascoltare in loop.

FACEBOOK : http://www.facebook.com/pages/Vernon-S%C3%A9lavy/135214233207161?sk=wall

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: