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Music Report, Heroes 2 (28-10-11): Spiral 69 in concerto

HEROES.2 On stage: Spiral69
by Francesca Paolini

28 ottobre, Le Mura. Ancora il fedelissimo locale a San Lorenzo a fare da scenario ai protagonisti della serata, gli Spiral69, in occasione della rassegna musicale del rock and roll made in Rome.
Avevo ascoltato online alcuni estratti del loro ultimo album “No paint on the wall” e brani del primo “A filthy lesson for lovers”: non mi erano affatto dispiaciuti, ma sono sempre curiosa di assistere alla resa live dei gruppi, che reputo tra i pochi momenti in cui si misura la qualità di una band, quindi ho affrontato i miei soliti 90 km di viaggio per assistere alla serata.

Gli “eroi” della serata, una band che nasce ufficialmente nel 2007, quando Riccardo Sabetti (voce, basso e sintetizzatore), folgorato sulla via dei Cure, intraprende il suo progetto solista (dopo aver suonato con i Pixel e gli Argine); successivamente entrano a far parte del gruppo Licia Missori (piano), Enzo Russo (chitarra) e Andrea Freda (batteria): hanno fatto innamorare Steve Hewitt (storico batterista dei Placebo) che li ha voluti come support band nei concerti durante il tour italiano con il suo nuovo progetto, i Love Amongst Ruin e adesso vengono a pijasse Roma anche loro.

Premetto che non amo particolarmente le “interferenze” del sintetizzatore e del pianoforte (ho un’anima grezza e adoro i chitarroni), ma già dalla prima canzone, “Bleeding through” inizio a ricredermi, con la seconda, “Collecting your lies”, mi spingo fin sotto al palco, ma è con “You” che ho seriamente paura che il palco non sia in grado di reggere tanta potenza: mi impressiono piacevolmente nel vedere trasudare un rock and roll oscuro, un’energia nera e deflagrante. “Berlin” conquista definitivamente, la delicatezza del pianoforte accompagna un cantato di Mansoniana memoria, il pubblico apprezza, applaude. Siamo tanti e tutti presi da quello che accade sul palco.

Si alternano sul palco ospiti quali Federico Amorosi (Spiritual Front), con cui il gruppo esegue “Fake Love” e poi Alessandra Perna (Luminal) che interpreta con la band “The girl who dances alone in the disco”, (su disco il featuring è con Tying Tiffany). La cover che non ti aspetti è quella di “Born Slippy” degli Underworld riadattata in chiave new wave, cui segue il loro nuovo singolo, uscito lo scorso ottobre, “Best Porno” e mentre immaginiamo la persona di cui siamo innamorati come il nostro miglior porno (non a caso il nome della band riprende un film hard tedesco degli anni ’80), il live volge al termine. E’ la delicatezza di “Cover me” che chiude il concerto e apre la scena al dj set di No Fun.

Heroes ha colto di nuovo nel segno, gli Spiral69 spaccano, e voi tutti ricordate, “l’indie è un bluff” (cit.).

http://www.myspace.com/spiral69

http://romacomenewyork.wordpress.com/manifesto/

  1. Anonimo
    novembre 1, 2011 alle 8:31 pm

    Sempre impeccabile! Grande Francesca e grande Out!
    Lucia

  2. Franciscus wm
    novembre 2, 2011 alle 11:44 am

    Grazie Lu!

    e rigiro i complimenti alla Fra!

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