Home > Uncategorized > Respirare nuvole

Respirare nuvole

Quando stai in alto, sul ciglione di un monte che dà sul mare, respiri nuvole a giorni alterni.

Quella strana cosa che confondo con la nebbia delle valli, che mi impedisce la visione delle cose e mi reclude, non è altro che una nuvola di quelle che quardavo un tempo dal basso verso l’alto, aspettando la pioggia carica di sabbia del deserto che sporca i vetri. Altissime erano quelle compagne lontane, che tendevano ad un viaggio verso un altrove sconosciuto, come cani che seguono il padrone col fiuto.
Ora che ho risalito le montagne, quelle strane presenze le vedo arrivare quatte quatte dal fianco settentrionale dei colli, aggirare la valle torrentizia e salire sulla strada arrampicandosi con la grazia di un bambino sulla scala dello scivolo.

Le nuvole, oggi, si sono avvicinate, mi  hanno attraversato nei polmoni, e sapevano di salmastro e piogge acide, ci fumo acre e di umido un po’ stantio, e parevano non volermi lasciare andar via.

  1. Tereza
    maggio 8, 2011 alle 4:04 pm

    Già solo il titolo mi ha intrigato: quell’idea di respirare nuvole che è come dire respirare anche ciò che le nuvole nascondono, o respirare viaggi, i loro, delle nuvole intendo.

  2. WebmasterMascherato
    maggio 8, 2011 alle 6:52 pm

    Terè, a volte mi pare tu sia dotata di telepatia…

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: