Home > Vaneggiamenti > Voci su Outbook – Recensione di Rosanna Bernacchia

Voci su Outbook – Recensione di Rosanna Bernacchia

Chi di recensione ferisce di recensione perisce.
O giù di lì.
Ora, se mai proverbio abbia un chissà che di fondamento è giustappunto da farsi risalire a questa raccolta di racconti a cui mi ritrovo con onore e parimenti piacere al soggetto assoggettata e sorprendentemente pubblicata.
Conseguentemente, dall’alto dell’espressione algebrica dei miei sentimenti, io tosta m’accingo a diverbiare su tutto quel che ne consegue e su tutto ciò che vi si deduce. Un, due, tre, abbasso il duce.
D’altro canto mi vien da pensare che una recensione non è un saltimbanco e nemmeno un saltimbocca e non si può di certo scriverla alla
comevienevienetantochissenefregasequandolaleggonodiconochecaxxohascrittostaquà?. Trullallero e trullallà.
Indi per cui poscia, ho pensato di trarre sublime ispirazione da i famosi apoftegmorismi Pierredaccorani di lontana memoria poiché sembra oramai appurato, se non addirittura scontato, che una recensione non è certo facile come farsi una passeggiata, o mangiare marmellata, inghiottire una testata, naufragare una fregata. Ita, uta, ota, ata.
Per cui a questo punto e virgola credo di aver scelto con grande cura termale di fare ricorso – per recensir la recensione- alle parole di un mio grande e indimenticabile amico, nonché filosofo, nonché scrittore, nonché etilista che visse tra la polvere dal 1996 al ’99 in fondo al secondo scaffale a destra della mia libreria. Poi lo persi di vista quando cambiai la colf.
Per finire: il libro mi piace assai. Bravi. Bene. Bis.
E chi ha qualcosa da dire la dica o taccia per sempre.
Io modestamente lo dicei.
Lo dicetti.
Lo ditti.

Advertisements
  1. WebmasterMascherato
    luglio 16, 2010 alle 8:54 am

    Lodi lodi lodi
    ‘Sanna tutta panna
    anche se non ci odi
    meno che una spanna
    se tornasse Prodi
    pensa tu che manna
    Io ti saluto, grande narratrice
    che mai soppeserà quello che dice!

  2. cla
    luglio 16, 2010 alle 10:01 am

    ehm… io sono andata un pò in tilt, mi riesce bene perdermi. Comunque, sia il duce che il prodi mi sanno un pò (chi più chi meno) “defunti”, e sul bis, proseguite voi, io passo..

  3. lally
    luglio 17, 2010 alle 11:35 pm

    Sarà per colpa della mia dislessia ma c’ ho trovato un senso, questa recenzione mi è piaciuta molto!Ho apprezzato i tuoi racconti sia su out che su outbook,insomma scrivi da DIO!
    ps. sono la diplomatica del gruppo, io!!!

  4. WebmasterMascherato
    luglio 18, 2010 alle 9:19 am

    Concordo, Rox è una narratrice coi fiocchi… è già una colonna di out!

  5. rox
    luglio 22, 2010 alle 10:24 pm

    Arrossisco.
    Grazie Lalli, Clà, Francy.
    :*

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: