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Armiamoci e partite

qui ci vorrebbe Totò a spernacchiarli tutti...

Riordiniamoci le idee…
Sei poveri militari, italiani stavolta, vengono uccisi in un attentato a Kabul, e La Russa che ci racconta?
“Non è il momento di dividersi”.
Ha ragione, come Totokhamen in quello splendido film. Armiamoci e partite…

Non è il momento di stare a cercare i peli nell’uovo, perché ritirarsi sarebbe una sconfitta. Bravo ministro!

Vinceremo quella guerra in cui nemmeno l’Armata Rossa si è raccapezzata. La vinceremo mandando tanti altri poveri ragazzi di Oristano o Lagonegro desiderosi di lavorare e che hanno dato tutto, troppo, per vivere, avere un futuro. La vinceremo, caro ministro, perché siamo belli, cristiani e pure inflessibili nel perseguire il Male, specie se col turbante.
La vinceremo anche per Karzai, che promette democrazia ed ha truccato un milione e mezzo di voti (non è una cosa cattiva truccare le schede elettorali come in Iran, cioè perché in Afganistan non lo è?).
E mentre La Russa promette che non retrocederemo, Papi teme per le prossime elezioni regionali ed annuncia al TG1 che una riduzione del contingente era già prevista… ma come! non dovevamo sconfiggere i cattivi? Ma allora l’inflessibilità, la democrazia? Ah… bene.

Ma domani è un altro giorno e fino a nostre nuove vittime non sentiremo parlare più di una guerra che non ha una spiegazione, solo un titolo: “Da qui passeranno oleodotti e gasdotti dalla Siberia, chi possiede l’Afganistan, possiederà il tesoro energetico del futuro”.

  1. R.
    settembre 17, 2009 alle 9:50 pm

    Se penso che tutti quelli che ora piangono questi poveri ragazzi sono gli stessi che hanno votato due anni fa il rifinanziamento alla missione in Afghanistan – compresi Bertinotti e quella faccia da chiulo di Di Pietro che ora strepita tanto – mi viene il vomito.

    • Franciscus
      settembre 17, 2009 alle 10:01 pm

      io non so più come insultarli -_- guarda, non ho parole…

    • Promethéus
      settembre 18, 2009 alle 1:03 pm

      Meglio quella “faccia di culo”, l’unico con le palle che sta affrontando questo governo come si deve, che tutti quei falliti della sinistra radicale che con il loro buonismo e la loro vuota demagogia hanno trascinato la sinistra nel baratro, mentere guardacaso “la faccia di culo” ad ogni elezione raddoppia i consensi.

      • Anonimo
        settembre 18, 2009 alle 1:49 pm

        Un ragionamento che non fa una piega. Come tutti i ragionamenti basati sui luoghi comuni che imperano nella politica dei giorni nostri.
        Se ti fossi esposto ad un’analisi più approfondita avresti scoperto che ” faccia da chiulo” è aria fritta, esattamente come tutta la sinistra ,radicale e non . Di Pietro ha al suo attivo varie prese di posizione che sono la fotocopia dei programmi politici di berlusconi. Mi riferisco al fatto che l’IItalia dei Valori in Europa fa parte del gruppo LIBERALE che ha
        votato la legge Bolkestein che è per la privatizzazione del servizio in Europa. Inoltre hanno dato il via libera al prolungamento dell’orario di lavoro a 65 ore settimanali.E’ a favore per detenere gli immigrati clandestini (anche senza commettere reati) all’interno dei Cpt o Cie fino a 18 mesi e mandarli in Libia dove possono anche essere mandati in Cpt non del loro Paese di origine con tutto quello che ne consegue, compresa la pena di morte. E per quanto riguarda la politica estera:hanno votato per uno stretto rapporto tra l’esercito europeo e la NATO e per rafforzare la presenza europea in Afghanistan. Tutto ciò ovviamente ricalca in pieno la posizione politica del PDL e del suo leader Silvius. Ne consegue che Di Pietro – come sostieni tu- sta all’opposizione come Silvius sta alla rettitudine morale.

  2. Rox
    settembre 18, 2009 alle 1:50 pm

    l’anonimo di cui sopra sono io : ROX

    • Promethéus
      settembre 18, 2009 alle 6:36 pm

      Evviva il Manicheismo! Tutto quello che fa Berlusconi è male, e se qualcuno condivide soltanto una delle sue prese di posizione, senza essere un suo sostenitore politico, è per forza un farabutto . ragionamento geniale.
      Non vedo che male ci sia nel fatto che L’IDV faccia parte dell’ALDE, il gruppo europeo dei liberali, visto che i membri dell’IDV sono in buona percentuale liberali e moderati centristi, senza contare che L’IDV si rende autonoma anche nel parlamento europeo rispetto alle decisioni del suo gruppo, tanto per fare un esempio l’IDV ha votato NO alla conferma di Barroso alla Commissione Europea, benche il resto dell’ALDE abbia votato SI.
      Poi è normale che su altre direttive il partito si è dovuto allineare, pena l’espulsione dal gruppo.
      Per il resto il partito è stato obbediente al programma presentato dal Governo Prodi( tra i cui punti c’era la conferma della missione in Afghanistan), non facendo il finto tonto a contrario di altri partiti della coalizione.
      Per quanto riguarda la questione degli immigrati, la sua posizione è stata chiara, contraria sia nel far morire di fame gli immigrati in mezzo a mare, ma anche da qualsiasi deriva buonista, accogliendo a braccia aperte chiunque entri nel nostro paese.

      • Anonimo
        settembre 18, 2009 alle 7:16 pm

        Prometheus forse parlo arabo (sarà perchè come hai argutamente osservato sono manicheista?), ti ho citato ben 4 punti appoggiati dall’IDV che ricalcano in pieno la politica berlusconiana, ma se non bastano ne cito anche altri, così tanto per richiamare l’attenzione sulla coerenza di questo nostro deputato:
        1)Nel 1997 Di Pietro sul settimanale “Oggi” evocava il “taglio dei genitali” (A.Polito,Di Pietro è tornato ma l’Italia è diversa,in La Repubblica,5 settembre 1995) agli immigrati dediti a delinquere.
        2)agosto del 1998,Di Pietro critica pesantemente la politica sull’immigrazione dell’Ulivo poichè “permissiva” e chiedeva a gran voce l’arresto e il rimpatrio entro 24 ore degli immigrati che si rifiutavano di rivelare la nazione di provenienza, anche se tali immigrati erano rifugiati politici. La cosa bella è che fu l’on. Caccavale di Forza Italia a difendere la causa immigrati dicendo di Di Pietro “vuole le cannoniere”…è il paradosso!!!! Bossi ovviamente ringraziava.
        3) Ma non è finita qui: Di Pietro all’improvviso si ricorda che esistono i diritti umani( ma dai!!!).Era il periodo in cui l’IDV correva da sola contro il Centrosinistra cercando voti a Destra per battere Silvius,che invece , guarda caso,stravincerà proprio grazie a lui.Un annetto dopo si rende conto del tragico errore e cerca di rientrare a far parte del Centrosinistra dichiarando candidamente:”Sono d’accordo con la proposta fatta dal segretario del PDCI Diliberto su un patto tra le opposizioni per affrontare in maniera organica la delicata questione dell’immigrazione”. Esattamente due anni dopo ricambiava idea. Tutto documentato. Se vuoi ti passo i link . Questo per dirti che io sarò manicheista, ma se tu dici che la sua posizione sull’immigrazione è sempre stata chiara allora è ora che ti vai a rileggere le sue dichiarazioni degli ultimi 10 anni.

        L’opposizione non esiste.

    • Promethéus
      settembre 18, 2009 alle 7:59 pm

      “Ricalcano in pieno la politica berlusconiana?” , facile semplificare in questo modo, semplicemente sono opinioni politiche diffuse in tutti i partiti moderati europei.
      é un elemento tipico nella dialettica degli estremisti quello di equiparare tutti i partiti presenti in parlamento, dicendo che non esiste una vera opposizione, un argomentazione vecchia ed abbastanza stancante.
      Nei punti che hai elencato emerge semplicemente che sul tema dell’immigrazione il leader politico in questione ha sempre mostrato una certa fermezza, prendendo forse qualche presa di posizione estrema che poi ha messo da parte, non arrivando mai a posizione apertamente xenofobe come quelle leghiste.
      Riguardo al 2001, corse da solo perchè nel programma di Rutelli mancavano punti concreti per risolvere in conflitto di interessi berlusconiano e cancellare le leggi discutibili dei governi di centro-sinistra in maniera di giustizia, semplicemente non scese a compromessi e andò da solo come il PRC, il quale diede anche il suo contributo al ritorno di Berlusconi, con l’aggravante di aver fatto cadere il governo di Prodi 3 anni prima.

      • Rox
        settembre 18, 2009 alle 8:22 pm

        “Prendendo FORSE qualche presa di posizione estrema”???!!! Stai parlando del taglio dei coglioni ai clandestini???!! Ah beh allora allora alzo le braccia e la faccio finita qui. Per me è nazismo allo stato puro: tipo quello di Mengele ,per citare un esempio. Con la differenza che Mengele faceva parte di un regime totalitario e Di Pietro siede nel Parlamento di una Repubblica democratica.

        Lo sai chi sta facendo l’opposizione? I lavoratori buttati per strada che salgono sui tetti a rivendicare il posto di lavoro, ecco chi si sta opponendo. Quelli che hanno capito che il nocciolo della questione non è la disonestà morale e intellettuale del Presidente piduista ma la totale indifferenza della nostra classe politica verso i problemi veri che sono i salari bassi , la disoccupazione, lo stato sociale a brandelli, lo smantellamento della pubblica istruzione.

        Vabbè, la finisco qui.

  3. davidet89
    settembre 18, 2009 alle 10:25 pm

    Clap clap per Rox (per l’ennesima volta).

  4. Franciscus
    settembre 27, 2009 alle 6:53 pm

    leggiamo leggiamo…

  1. maggio 1, 2011 alle 11:05 am

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