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Sogni di bambini 11

11-  GUARDAMI…. GUARDAMIIII!!!

La voce imperiosa stava sul capo di Arjen Robben e le parole rimbombavano nella testa quasi fossero cose, ogni sillaba tagliuzzata, sgorgata da bocche deformi davanti ai suoi occhi, gli si conficcava in testa facendosi largo fra le ferite traboccanti di sangue. L’erba del campo sotto i radi capelli gli dava uno strano tepore e si accorse che non era più fresca perché intinta del suo rosso liquido.

– Spremuta di Arjen, – pensò. Riusciva ad essere di buon umore mentre tutti intorno a lui si affannavano. – 100% Robben…

MI RICONOSCI? QUANTE SONO QUESTE DITA?

Arjen Robben guardava il verde dell’erba e il rosso, intinse la punta dell’indice il quello strano calamaio e si passò il dito sotto gli occhi, come un indiano che partiva per la guerra, perché aveva la sensazione nemmeno tanto vaga che quella sarebbe stata la guerra peggiore della sua vita.

IL DEFIBRILLATORE! CI LASCIA!

Perché le cose ruotavano intorno a quello strano asse? perché urlavano? perché l’unica cosa che riusciva a vedere era il cielo? Gli parve di non udire più il suono del suo cuore, mentre un torpore innaturale lo avvolgeva, impedendogli di udire il suono del motore e la sirena che tanto gli davano fastidio.
Pensò: – Poco male… il meglio avverrà quando e se riaprirò gli occhi. – E si addormentò.

  1. rox
    giugno 1, 2009 alle 3:53 pm

    e…

    ps.:con la frequenza con la quale posti Sogni di Bambini conosceremo il finale entro il 2020…sempre se nel 2012 non succeda qualcosa…
    😀

  2. WebmasterMascherato
    giugno 1, 2009 alle 4:05 pm

    moriremo tutti (cit.)

  3. rox
    giugno 1, 2009 alle 4:10 pm

    Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà (cit.)

  4. WebmasterMascherato
    giugno 1, 2009 alle 4:14 pm

    Basta trovare una scusa per assentarsi…

    Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! (cit.)

  5. rox
    giugno 1, 2009 alle 4:18 pm

    Potrei dire che ero andata a cercare gli occhiali da vista ( che non porto ovviamente)

    D’interessante c’è che, secondo gli astronomi moderni, lo spazio è finito. È un pensiero confortante, specie per chi non ricorda mai dove ha lasciato gli occhiali.(cit.)

  6. WebmasterMascherato
    giugno 1, 2009 alle 4:23 pm

    cmq il prox lo posto domani, è già in testa…

  7. rox
    giugno 1, 2009 alle 4:26 pm

    sempre se ricordi dove l’hai messa…:D

    Attendiamo fiduciosi 😉

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