
potevamo mancare?
Giorno 25 Settembre è nata la prima Fanzinoteca italiana a Forlì grazie al lavoro di Gianluca “BastianContrario” Umiliacchi: poteva non esserci il gruppo Out? Claudia Amantini e Sergio Cavicchi ci inviano un resoconto. Pubblichiamo immantinente.
25 settembre 2010, una data da ricordare. Per chi non sa cosa sia una fanzine, magari non sa nemmeno cosa sia una Fanzinoteca. Esiste la stampa ufficiale ed esistono le fanzine. Esistono i libri e le biblioteche. Da oggi esiste anche le Fanzinoteca (biblioteca delle fanzine). Quella che Gianluca Umiliacchi ha realizzato è un’impresa di non poco conto. Per noi fanzinari in primis, ma anche per tutti coloro che si vantano di una qualsiasi forma di cultura “alternativa”.
L’inaugurazione della Fanzinoteca di Forlì è un passo importante. Tutto ciò che Gianlù ha realizzato questi anni, tramite l’Associazione/Archivio Nazionale Fanzine Italiane, trova ora una sede, un ambiente, un punto di riferimento. Quella di Forlì è la PRIMA Fanzinoteca italiana, mica bruscolini! Magari è proprio ora che arriva il difficile, ma Gianlù è persona dalle mille risorse. Quel Sabato pomeriggio c’ero anch’io. C’ero io e c’era molta gente. C’erano assessori/amministratori, ma pure persone comuni, fanzinari, amici.
Un punto d’arrivo e un nuovo punto di partenza. Bisogna augurare buon lavoro al primo fanzinotecario d’Italia, bisogna rompergli le scatole (e caro Gianlù, io lo farò!), bisogna congratularsi con lui (così diventa rosso e gli cadono i capelli), bisogna far tappa in Fanzinoteca quando si passa da Forlì…
Claudia Amantini
E bravo il nostro Gianluca!
Più di dieci anni di lavoro per arrivare a costruire materialmente la fanzinoteca, anzi la FANZINOTECA, per dare la giusta enfasi. L’inaugurazione c’è stata sabato 25 settembre, in quel di Forlì, presso la circoscrizione 5, via Curiel. Tutto questo con uno sforzo fatto di contatti, lunghi tempi di attesa, ricerche, accumulo di informazioni. Quando ha cominciato molti di noi non pensavano nemmeno di usare un computer! Ora siamo arrivati. Ma dove? Alla fine? No! Solo l’inizio della nuova avventura. Da adesso si conserva, si continua la ricerca, si fa scuola e così via.

Un progetto in continua espansione, questo penso sia la vera soddisfazione che aleggia all’interno della fanzinoteca. L’aiuto della Circoscrizione, dell’Assessorato e di qualche altra autorità è stato promesso durante l’inaugurazione e questo fa piacere. Ma sappiamo già che i fondi saranno irrisori, questa è la reale attualità delle istituzioni. Ci vorrà pazienza, ma sappiamo che il nostro fanzinotecaro ha questa dote e con l’aiuto di tutti e con la solita genialità svilupperà al meglio tutta la baracca.

Per esempio l’incontro del 3 ottobre sui vampiri e quelli nel seguente fine settimana. Per questo potete andare su www.fanzinoteca.it dove troverete tutte le info necessarie. Non abbiamo volutamente narrato lo svolgimento della manifestazione in sè stessa: abbiamo scelto di fare considerazioni semplici, senza pretese, vista l’amicizia che ci lega a Gianluca: grazie per quello che hai costruito, noi ti seguiremo e ti appoggeremo. Buon lavoro.
Sergio Cavicchi
Hanno sparlato di noi