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Sei stato nominato – Dio è morto e Topolino non se la passa bene
Come già dicevamo, gli esami sono delle burlette per far paura ai bambini monelli, un po’ come il babau o la Robin Tax di Tremonti (qualcuno ne ha più notizie?). Il destino del voto finale non è certo legato a un compito o a una interrogazione, bensì al curriculum scolastico, ai voti ricevuti, al credito accumulato. E certo: i prof “interni” conoscono i loro polli e non smentirebbero mai le loro valutazioni, quelli “esterni”, invece” si attaccano al tabellone per vedere le medie e le valutazioni singole, in modo da appiattirsi sui numeri conosciuti.
Tempo perso; esperienza mi insegna che guardare le medie è pura perdita di tempo. Quanti nove in italiano in passato mi hanno guardato basiti dopo aver chiesto loro di Guido Gozzano o delle avanguardie del primo Novecento, scoppiando dopo a piangere davanti a me che ero sicuro di aver chiesto una roba facilina facilina…
L’ultima scena(ta) pietosa la vissi tempo fa nel panico più totale, mentre osservavo i candidati diventare verdi se solo osavo fare una domanda “strana” (-_- anima di Corazzini, guidaci fuori dalla barbarie…).
- “Presidente, questi non sanno manco chi è Topolino!!!”
- “Si aggiorni, professore: se passa ai Simpson qualche risultato lo otterrà ^_^”
- “Ma c@c@!” (questo l’ho solo pensato).
In Italiano nessuno sa una mazza.
Foscolo non lo ricordano, era programma di inizio anno…
Manzoni è troppo romantico, roba stantia.
Leopardi si ricordano vagamente Pessimismo Storico e Cosmico, ma se passi a “La Ginestra” si buttano dalla finestra (ah ecco il perché delle sbarre là fuori :/ ).
Carducci? Chi, quello del pio bove???
Pascoli: solo il “Fanciullino” si salva, ma guai a chiedere che cosa intendesse dire l’autore co’ ‘sta roba da neurodeliri.
D’Annunzio, lo amano alla follia, ma se gli chiedi le opere, emerge solo “Il Piacere” con vaghi accenni di trama; inutile dire che non ne hanno letto nemmanco una riga.
Futurismi vari: zang tumb tumb. Stop.
Lirica del primo Novecento: non pervenuta.
Neorealismo e Novecento non si fanno dato che non basta l’anno scolastico.
Ode ai corsi di recupero

sarai sempre nelle mie "preghiere"
O corso di recupero,
sei cosa assai ben trista,
il ciuco a dir “ti supero!”,
il prof che fuma mista…
O empio, ti vitupero
men scappo e torno in pista
e lascio il pio grigior di questa stanza:
io parto e me ne vado via in vacanza!
Il mirabolante teatrino dei facili perché 05 – Soldi alla scuola privata

Il delfino trota

notare l'occhio vispo...
Il padre che definisce “trota”, e non “delfino”, il figlio bocciato agli esami non è meglio di lui… specie se per farlo promuovere ricorre a velate strategie di attacco al ministero enterogelminiano, come notammo tempo fa.
Tuttavia, la trota è stata bocciata di nuovo. Io stropiccio gli occhi…
Cosa succede? Rischio l’ottimismo.
Quando penso…
Quando penso a quanti progetti inutili, a quanti rivoli disperdono denaro, quando vedo certi fili scoperti, certe crepe, certe porte sfondate, mentre cerchiamo di fare il nostro lavoro…
quando penso a tutto questo non posso nemmeno immaginare la disgrazia che ha colpito un alunno di un liceo torinese:
e provo solo dolore.
Il mirabolante teatrino dei facili perché n.02
Nuova strissia, cari enterogelmini miei, meglio del confetto Falqui
Per chi si fosse perso la prima puntata, andate qui…
Articoli da leggere
Segnalo qualche spunto di riflessione
Gian Antonio Stella si occupa di Messina e del suo disgraziato Ateneo;
Sul Corriere c’è un dizionarietto di termini che mi rende quasi comprensibile la crisi finanziaria;
Per Schifani, se un operaio muore è colpa sua. Come dire: “non siamo noi razzisti, è lui che è negro”.
Il mirabolante teatrino dei facili perché n.01
La rivoluzione delle merendine
Beh, mi avvicino curioso.
Magari questi adolescenti che occupano sono più coscienti di noi degli anni ’80, generazione di babbioni.
“Democrazia” campeggia sui cartelloni. Vogliono tutto subito: già visto, ma mette allegria.
Mi seggo in fondo, fra i miei allievi. Non voglio disturbare, sono curiosissimo.
“Prof, la invitiamo ad andarsene”.
Vorrei replicare che questo non è democratico, giusto, bello. Me ne vado, tanto dalla adiacente sala docenti si sente tutto, ma non mi va più di ascoltare, la Senilità mi attanaglia.
Con l’animo che immaginate, apro MSN la sera: “Proffo, Testa di scecco, ma perché ci ha abbandonato”?. Questo mio ex allievo non saprà mai quanto poche parole mi hanno fatto bene.
ps. Sapete qual è stata la proposta accolta con più calore oggi? Il distributore di snack.
Hasta il Kinder Bueno Siempre…
ORA PRO NOBIS




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Hanno sparlato di noi