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Rissa alla mangiatoia parte seconda
Tempo fa Sam (sicilianpride) segnalò un fatto assai grave: i monaci delle diverse confessioni che custodiscono il Santo Sepolcro hanno aperto una vera e propria faida per accaparrarsi il luogo di culto, arrivando alla rissa. La rissa si è rinnovata giusto ieri durante una processione.

jesus says: everything's ok...
Non sembri strano se un laico riflette su queste cose, perché sono segni importanti, decisivi per indirizzare le mie riflessioni: mi viene da concludere che cristianesimo e Gesù siano da sempre stati due cose differenti, che le chiese organizzate siano mosse da avidità e orgoglio, che quando un grande uomo indica la luna, i polli che lo circondano siano solo in grado di guardare il dito. Questo spiega perché non sento il bisogno di delegare le mie riflessioni sul trascendente ad alcuno, altrimenti pagherei il prezzo di promesse indimostrabili e vuoti giri di retorica.
“Abbi il coraggio di sapere (aude sapere)” diceva Kant. Questa è la bussola: il resto è vuota fuffa mirata al nostro 740.
Al centro commerciale
Malauguratamente sta sera mi sono imbattuto su questi 2 video. Li pongo alla vostra attenzione… a me hanno fatto riflettere tanto. Siamo a Palermo, al centro commerciale Guadagna, ecco cosa si fa per un telefonino scontato. E’ una questione di scarso senso civico, quindi culturale o è lo specchio del malessere economico che si manifesta in questa maniera?
Rissa alla mangiatoia
È noto che il mondo appare in questi ultimi tempi sempre meno ospitale ,anche se durante questi“radiosi” giorni di festa proviamo a credere che si possa porre tregua a tutto,illudendoci che lo schifo che attanaglia il pianeta possa mettersi da parte almeno per un po’. Ma le leggi convenzionali delle festività non valgono di fronte la perenne morbosità delle dinamiche umane:Hanno ucciso la Bhutto in Pakistan ,spingendo il paese in un putiferio sempre più grande;In Russia il regime di Putin è sempre più arrogante e forte,ed il “Time” ha avuto la geniale idea di nominarlo “Uomo dell’anno”; La Campania rimane un enorme immondezzaio nella mani della criminalità organizzata; La stato dell’ambiente nel mondo è sempre più drammatico…una parte piccolissima di un quadretto desolante che il cittadino medio normalmente tende a coprire col buonismo dei simboli natalizi ,fondati sulla miscela magica di consumismo e falso moralismo, che ha avuto il grande merito di depositare nell’immaginario collettivo immagini pure e idilliache come la nascita di Gesù bambino nella mangiatoia a Betlemme,attorniato da Maria,Giuseppe,il bue,l’asinello,i re magi ;tutti elementi che sembrano darci ancora un poco di tranquillità interiore…
Ma il mondo continua ad andare avanti per la sua strada,e nemmeno Betlemme sembra essere immune dall’umanità,al punto che la Basilica della natività è stata di recente teatro di una grande baruffa tra monaci armeni ed ortodossi,tutti presi a darsi ceffoni e colpi di scopa, dopo che i primi hanno accusato i secondi di aver sconfinato la loro parte di chiesa durante le pulizie post-natalizie.
Tale evento è il frutto di una clima teso derivato dalla lunga rivalità tra le varie comunità cristiane del luogo,costrette a dividere i pochi luoghi di culto disponibili organizzando rigidamente orari e spazi e non tollerando la benché minima trasgressione.
Che dire?Un altro mito che crolla ma, volendo essere positivi ,anche un spunto attraente per i presepi degli anni futuri.

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Hanno sparlato di noi