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Posts Tagged ‘RadioOut’

Gommalacca 06 – Strade dell’Est

“Strade dell’Est, immensi orizzonti… città nascoste di lingua persiana: da qui la Fine”… Finis Mundi, Balcani e altro nella sesta puntata di Gommalacca… magari non ci spingiamo lontano come dice Battiato in questi versi, ma le strade sono ugualmente immense. Decidete voi se è musica di m… (cit. Elio) oppure se è musica per le vostre orecchie: io una possibilità gliela darei.

Playlist
Davy Spillane, Andy Irvine, Márta Sebestyén, “Vo Krusevo gusta magl a”
3 Mustaphas 3: “Anapse to Tsigaro”
Muzsikas, “Legenyes From Kaloteszeg”
Márta Sebestyén, “Szeress Egyet, S Legyen Szép”
Jova Stojiljkovic Duvacki Orkestar, “Sumadensko Kolo”
Le Mystère des Voix Bulgares, “Polegnala e Todora”
3 Mustaphas 3, “Tikino Sa Sa”

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Gommalacca 05 – Oh My God!

obrotherTrascendenza e altri mondi, monodie celesti e preghiere all’Avversario. La musica è attraversata dal divino e dal demoniaco in lungo e in largo. Diamone conto anche noi. Gommalacca continua (se nessuno ci fulmina) a parlare di Dio in musica. Folk, più o meno…

Playlist

Alison Krauss – Down to the River to Pray
The Cox Family – I’m Weary, Let Me Rest
Robert Johnson – Kind Hearted Woman
Jocelyn Pook – Masked Ball
The Chieftains: Dum Paterfamilias
The Incredible String Band – Job’s Tears
The Stanley Brothers – Angel Band

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Gommalacca

Gommalacca 04 – Antiqua

aprile 4, 2014 1 commento

Sting lut

Suoniamo i cembali, sfreghiamo le corde della ghironda e soffiamo nel cromorno. Mettiamo le lancette fra l’anno Mille e la scoperta dell’America e torniamo al pop antico. Ma senza eccedere… un po’ di sperimentazione e ucronia ci vorrà sempre…

Sting, Edin Karamazov, Riccardo Cuor di Leone, trovatori tedeschi e francesi, Irlanda e Inghilterra… Musica Antiqua!

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EDIT: IL DOTTO AMICO FRANCESCO VITELLINI CI MANDA UNA INTEGRAZIONE STORICA SU UNO DEI BRANI.

Una sola imprecisione. E’ vero che Riccardo ricorda l’amata, ma solo verso la fine del componimento. Pare che abbia scritto questo pezzo mentre era prigioniero in Austria, al ritorno dalle crociate e prima di riuscire a tornare in Inghilterra. In esso si rammarica del fatto che i suoi sudditi non lo aiutano a pagare il suo riscatto, lui che era sempre stato prodigo del suo. Oltre a essere re d’Inghilterra, poi, egli era anche vassallo del re di Francia per la Normandia e i suoi possedimenti in terra francese e ora che si trovava imprigionato Filippo di Francia (se non vado errato) approfittava per invadere i feudi francesi di riccardo (è questo il “sacrament” di cui parla, il giurmento tra feudatario e vassallo).

Gommalacca 03 – St.Patrick

Gommalacca

San-Patrizio-patrono-dIrlandaSt. Patrick perché gravitiamo intorno alla festa dell’Irlanda, scusa per sbevazzare in pub finto legno ascoltando la musica della tv. E anche perché non sarebbe male riascoltare Chieftains, John Doyle, Clannad, Bothy Band, Davy Spillane, Planxty e altri ancora. Ma una mezz’ora non può contenere l’universo, troppe le omissioni, poche le toppe possibili. Andiamo a spasso quindi nel labirinto…

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Gommalacca 02: L’Extraordinaire Tour de France

marzo 6, 2014 3 commenti

imagesUn viaggio tortuoso intorno al cuore della Francia, senza toccarlo mai, perdendosi fra le scogliere della Bretagna e gli odorosi passi della Provenza, perché la Francia è la storia della grandezza del folk , ma anche del suo scacco e sconfitta, perché la purezza promessa è rimasta, perlappunto, solo promessa.

Malicorne, Alan Stivell, Veronique Chalot, Lyonesse, Bamboche.

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Gommalacca 01- Accordeon

logo Gommalaccaorganetto124In collaborazione con la nascitura Radio Monbot, cambiamo indirizzo, esploriamo eterodossamente, ci immettiamo quindi in un ginepraio chiamato folk, musica acustica o come vi va di definirla (poco importa alla musica come la definiate). Tra Cajun, New Orleans, la fredda Inghilterra e la calda Calabria, passando per la diatonicissima Francia, esploriamo i suoni dell’organetto.

Ecco a voi Mardi Gras, Savoy Band, Blowzabella, Paul Simon, Cumelca. I maestri.

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Sotterranei 09

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Eccovi la nona trasmissione di Sotterranei! Gironzolando per il sottobosco italico, incontriamo storie e situazioni curiose e divertenti, lieti di vedere che c’è ancora voglia di musica, danza, evasione, rabbia e mille altre emozioni. Artisti conservatori o che sperimentano, che si rigugiano in lontane età dell’oro o che si proiettano al futuro.

Vai col liscio! Conducono il Fra e Claudia.

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Davide Solfrini: Binari

Small Giant (Simone Stefanini): We Were Fuckers

Malascena: Essere

Giovanni Peli: Berlino

Vena: La Grinta

Kozminski: Ritornello

Sotterranei 08

novembre 24, 2013 Lascia un commento

Conducono WM+Amantinustra! Il meglio del sottobosco italico… Enjoy!

Il_parto_delle_nuvole_pesanti

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1 – Il parto delle Nuvole Pesanti: “Che Aria Tira”

Ritornello anticrisi per la band calabro emiliana di Mimmo Crudo. Che come da suo stile mischia pop con le sonorità della musica popolare italiana

2- Mezzafemmina “364 giorni di oblio”

“ingiuria” della famiglia di Gianluca Conte è “Mezzafemmina, e si sa che al sud le “ingiurie”, cioè i soprannomi, sono parte della nostra stessa pelle. Pezzo ironico e sottile per il cantautore di origini pugliesi. Il suo EP di debutto è“Non esistono piú i giovani di una volta” sará in circolazione dal 10 Ottobre.

3- Nobraino – “Film Muto”

Il nostro nuovo “outista” Filippo Messina ha appena recensito il disco del 2012 di questa band di culto, che sta piano piano guadagnando consensi.

4 – Mandela, “In search of Teemu”

Jazz e sperimentazione ritmica, tradizione “milesiana” e godibilità armonico-melodica. Grandi i mandela, un bell’ensembre. Qui tre minuti della traccia più bella del loro ultimo album.

5- We are Us, “You”

Un bel duo punk con echi melodici e neopunk americani. Davvero godibili. Speriamo di ricevere presto un loro full lenght.

6 – Please Diana “Cambiamenti”

Anche il pop anima i nostri ascolti a RadioOut; recensiti e apprezzati sul blog, ci indicano questo brano come più significativo. Pop evocativo dal cuore d’Italia, l’Umbria.

InFraRox 15: InFraRox strikes Back!

InFraRox strikes back!

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Tornano Rosanna e Francesco con un bel podcast carico carico di… ninzò; dal country alla world music, ma l’importante è che “Infrarox strikes back”!

Johnny Cash – “Ring of Fire” (1962)
Splendido pezzo del grande maestro della musica americana

Dissidenten – Three fish in desert (1988)
http://www.youtube.com/watch?v=3pCEavfaWn8
Amici di Paul Bowles, sedotti prima dall’India e poi dal Marocco, la Band tedesca si ferma a Tangeri e nel 1988 fa un disco di synth pop etnico che davvero spacca,

Rolling Stones – As Tears Go By
Una malinconica Rox ci propone una delle più belle ballate degli stones

Orgone Box: – Hello Central, Give me Ganymede (2001)
http://www.youtube.com/watch?v=_exeJ0jIO
Rick Corcoran è il solo membro degli Orgone Box, una one man band di psych-pop che suona come un’orchestra. Sovraincisioni e pischedelia a catinelle. pop barocco e beatlesiano che ci catapulta negli anni ’60

Red Hot Chili Peppers: If you want me to stay
Una cover no? I grandi RHCP si possono permettere questo e altro

Jethro Tull – Locomotive Breath
http://www.youtube.com/watch?v=uCcwNoVSt2E
La locomotiva lanciata a folle velocità come metafora della vita

Sotterranei 07

shooting

C’è un nuovo gringo in città, è la nostra Ops Vale che si siede sul trono di “Sotterranei” e dalle distanze siderali ci parla di tutto quello che si agita sotterraneamente in una Italia che, a dispetto dei suoi mille difetti, ospita ancora ottima musica e ottimi musicisti.

Aneliti di libertà e gioia a Sotterranei!

 PRESS PLAY !


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Playlist

- Fargas, “Venature di Perle”
- Bobby Soul “Freedom”
- La fortuna di Nashira “Spezza il pane per Giuda”
- Jouan Eskandari – “Shabe Bi Setareh”
- Kleinkief – “L’anarco
sentimentale”
- Questi Sconosciuti – “Ciao”

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