Tagged: Papi RSS

  • Franciscus 7:49 am on October 21, 2009 Permalink | Replica
    Tags: , idea fissa, Papi, posto fisso, Tremonty, ,   

    Accà nisciuno è fisso 

    posto fisso idea fissa

     
    • Lario3 12:25 pm on Ottobre 21, 2009 Permalink | Replica

      Ah-ah-ah… fantastico.

      Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

    • Rox 4:01 pm on Ottobre 21, 2009 Permalink | Replica

      Wm maestro dell’ironia !

      • Franciscus 7:12 pm on Ottobre 21, 2009 Permalink | Replica

        con questi materiali umani, per la satira è una pacchia, per il popolo un’altra cosa che non si può dire che ci leggono anche minorenni…

    • Frank_Sniper 9:07 am on Ottobre 26, 2009 Permalink | Replica

      AHAHAHAHAHAHAHAH!!!! sei semplicemente un grande!

      • Franciscus 9:27 am on Ottobre 26, 2009 Permalink | Replica

        @Fra: ma lo sai che senza Madama Dorè quasi quasi mi annoio? Ops l’ho nominata, ci vediamo nelle aule del tribunale allora… XD

        • Anonimo 7:30 pm on Ottobre 26, 2009 Permalink

          non la nominare che ho da poco riallestito l’acquario!

        • Fra wm dal cellulare 8:12 pm on Ottobre 26, 2009 Permalink

          Conttrolla spesso i pesci o te li trovi cucinati in salmì

        • Frank_Sniper 10:53 am on Ottobre 27, 2009 Permalink

          Ma tu non sai che “io nel conflitto mi rinvigorisco!” :-) )

        • Franciscus 6:43 pm on Ottobre 28, 2009 Permalink

          ma tu sai anche che “la gente mi cercano” quindi “metta tutto per iscritto signooooora”…

        • Frank_Sniper 4:25 pm on Ottobre 29, 2009 Permalink

          “non mi sono spiegato!!” “se lei non mi spiega come si fa? io poi mi ritrovo costretto a denunGiarla
          ai caraBBBinieri o al magistrato…e non lo so dopo 45 anni di servizio come la spuntiamo!”

  • Franciscus 6:42 pm on September 27, 2009 Permalink | Replica
    Tags: , , , Papi, povera patria,   

    Banana Republic – lodi lodi lodi dal csm 

    topolodo

    Il 6 ottobre si discute il Lodo Alfano, che garantisce l’impunità alle prime cariche dello stato. Se il CSM accoglierà le istanze di incostituzionalità, il presidente-utilizzatorefinale sarà processato per brogli elettorali e per compravendita di diritti televisivi che nascondeva presunte evasioni fiscali. Bazzecole rispetto ai rapporti con la mafia che stanno uscendo fuori.

    Ma c’è da nutrire fiducia nell’imparzialità di una corte i cui giudici vanno a cena con l’imputato? Anche il Quirinale se n’è lavato le mani. Prevedo lunga vita per Papi, che “casualmente” va a fare la pace col Papa, dato che lo Zio Monaco e la Zia Monaca si apprestano a fare giravolte come prima

    Prevedo lunga vita per Papi e un luno inverno per questo Paese martoriato, ma spero sia come per i pronostici calcistici, dove non ci ho mai azzeccato molto.

     
  • Franciscus 8:49 pm on September 17, 2009 Permalink | Replica
    Tags: La Russa, Papi, retorica patriottarda, , Totokamen   

    Armiamoci e partite 

    qui ci vorrebbe Totò a spernacchiarli tutti...

    Riordiniamoci le idee…
    Sei poveri militari, italiani stavolta, vengono uccisi in un attentato a Kabul, e La Russa che ci racconta?
    “Non è il momento di dividersi”.
    Ha ragione, come Totokhamen in quello splendido film. Armiamoci e partite…

    Non è il momento di stare a cercare i peli nell’uovo, perché ritirarsi sarebbe una sconfitta. Bravo ministro!

    Vinceremo quella guerra in cui nemmeno l’Armata Rossa si è raccapezzata. La vinceremo mandando tanti altri poveri ragazzi di Oristano o Lagonegro desiderosi di lavorare e che hanno dato tutto, troppo, per vivere, avere un futuro. La vinceremo, caro ministro, perché siamo belli, cristiani e pure inflessibili nel perseguire il Male, specie se col turbante.
    La vinceremo anche per Karzai, che promette democrazia ed ha truccato un milione e mezzo di voti (non è una cosa cattiva truccare le schede elettorali come in Iran, cioè perché in Afganistan non lo è?).
    E mentre La Russa promette che non retrocederemo, Papi teme per le prossime elezioni regionali ed annuncia al TG1 che una riduzione del contingente era già prevista… ma come! non dovevamo sconfiggere i cattivi? Ma allora l’inflessibilità, la democrazia? Ah… bene.

    Ma domani è un altro giorno e fino a nostre nuove vittime non sentiremo parlare più di una guerra che non ha una spiegazione, solo un titolo: “Da qui passeranno oleodotti e gasdotti dalla Siberia, chi possiede l’Afganistan, possiederà il tesoro energetico del futuro”.

     
    • R. 9:50 pm on Settembre 17, 2009 Permalink | Replica

      Se penso che tutti quelli che ora piangono questi poveri ragazzi sono gli stessi che hanno votato due anni fa il rifinanziamento alla missione in Afghanistan – compresi Bertinotti e quella faccia da chiulo di Di Pietro che ora strepita tanto – mi viene il vomito.

      • Franciscus 10:01 pm on Settembre 17, 2009 Permalink | Replica

        io non so più come insultarli -_- guarda, non ho parole…

      • Promethéus 1:03 pm on Settembre 18, 2009 Permalink | Replica

        Meglio quella “faccia di culo”, l’unico con le palle che sta affrontando questo governo come si deve, che tutti quei falliti della sinistra radicale che con il loro buonismo e la loro vuota demagogia hanno trascinato la sinistra nel baratro, mentere guardacaso “la faccia di culo” ad ogni elezione raddoppia i consensi.

        • Anonimo 1:49 pm on Settembre 18, 2009 Permalink

          Un ragionamento che non fa una piega. Come tutti i ragionamenti basati sui luoghi comuni che imperano nella politica dei giorni nostri.
          Se ti fossi esposto ad un’analisi più approfondita avresti scoperto che ” faccia da chiulo” è aria fritta, esattamente come tutta la sinistra ,radicale e non . Di Pietro ha al suo attivo varie prese di posizione che sono la fotocopia dei programmi politici di berlusconi. Mi riferisco al fatto che l’IItalia dei Valori in Europa fa parte del gruppo LIBERALE che ha
          votato la legge Bolkestein che è per la privatizzazione del servizio in Europa. Inoltre hanno dato il via libera al prolungamento dell’orario di lavoro a 65 ore settimanali.E’ a favore per detenere gli immigrati clandestini (anche senza commettere reati) all’interno dei Cpt o Cie fino a 18 mesi e mandarli in Libia dove possono anche essere mandati in Cpt non del loro Paese di origine con tutto quello che ne consegue, compresa la pena di morte. E per quanto riguarda la politica estera:hanno votato per uno stretto rapporto tra l’esercito europeo e la NATO e per rafforzare la presenza europea in Afghanistan. Tutto ciò ovviamente ricalca in pieno la posizione politica del PDL e del suo leader Silvius. Ne consegue che Di Pietro – come sostieni tu- sta all’opposizione come Silvius sta alla rettitudine morale.

    • Rox 1:50 pm on Settembre 18, 2009 Permalink | Replica

      l’anonimo di cui sopra sono io : ROX

      • Promethéus 6:36 pm on Settembre 18, 2009 Permalink | Replica

        Evviva il Manicheismo! Tutto quello che fa Berlusconi è male, e se qualcuno condivide soltanto una delle sue prese di posizione, senza essere un suo sostenitore politico, è per forza un farabutto . ragionamento geniale.
        Non vedo che male ci sia nel fatto che L’IDV faccia parte dell’ALDE, il gruppo europeo dei liberali, visto che i membri dell’IDV sono in buona percentuale liberali e moderati centristi, senza contare che L’IDV si rende autonoma anche nel parlamento europeo rispetto alle decisioni del suo gruppo, tanto per fare un esempio l’IDV ha votato NO alla conferma di Barroso alla Commissione Europea, benche il resto dell’ALDE abbia votato SI.
        Poi è normale che su altre direttive il partito si è dovuto allineare, pena l’espulsione dal gruppo.
        Per il resto il partito è stato obbediente al programma presentato dal Governo Prodi( tra i cui punti c’era la conferma della missione in Afghanistan), non facendo il finto tonto a contrario di altri partiti della coalizione.
        Per quanto riguarda la questione degli immigrati, la sua posizione è stata chiara, contraria sia nel far morire di fame gli immigrati in mezzo a mare, ma anche da qualsiasi deriva buonista, accogliendo a braccia aperte chiunque entri nel nostro paese.

        • Anonimo 7:16 pm on Settembre 18, 2009 Permalink

          Prometheus forse parlo arabo (sarà perchè come hai argutamente osservato sono manicheista?), ti ho citato ben 4 punti appoggiati dall’IDV che ricalcano in pieno la politica berlusconiana, ma se non bastano ne cito anche altri, così tanto per richiamare l’attenzione sulla coerenza di questo nostro deputato:
          1)Nel 1997 Di Pietro sul settimanale “Oggi” evocava il “taglio dei genitali” (A.Polito,Di Pietro è tornato ma l’Italia è diversa,in La Repubblica,5 settembre 1995) agli immigrati dediti a delinquere.
          2)agosto del 1998,Di Pietro critica pesantemente la politica sull’immigrazione dell’Ulivo poichè “permissiva” e chiedeva a gran voce l’arresto e il rimpatrio entro 24 ore degli immigrati che si rifiutavano di rivelare la nazione di provenienza, anche se tali immigrati erano rifugiati politici. La cosa bella è che fu l’on. Caccavale di Forza Italia a difendere la causa immigrati dicendo di Di Pietro “vuole le cannoniere”…è il paradosso!!!! Bossi ovviamente ringraziava.
          3) Ma non è finita qui: Di Pietro all’improvviso si ricorda che esistono i diritti umani( ma dai!!!).Era il periodo in cui l’IDV correva da sola contro il Centrosinistra cercando voti a Destra per battere Silvius,che invece , guarda caso,stravincerà proprio grazie a lui.Un annetto dopo si rende conto del tragico errore e cerca di rientrare a far parte del Centrosinistra dichiarando candidamente:”Sono d’accordo con la proposta fatta dal segretario del PDCI Diliberto su un patto tra le opposizioni per affrontare in maniera organica la delicata questione dell’immigrazione”. Esattamente due anni dopo ricambiava idea. Tutto documentato. Se vuoi ti passo i link . Questo per dirti che io sarò manicheista, ma se tu dici che la sua posizione sull’immigrazione è sempre stata chiara allora è ora che ti vai a rileggere le sue dichiarazioni degli ultimi 10 anni.

          L’opposizione non esiste.

      • Promethéus 7:59 pm on Settembre 18, 2009 Permalink | Replica

        “Ricalcano in pieno la politica berlusconiana?” , facile semplificare in questo modo, semplicemente sono opinioni politiche diffuse in tutti i partiti moderati europei.
        é un elemento tipico nella dialettica degli estremisti quello di equiparare tutti i partiti presenti in parlamento, dicendo che non esiste una vera opposizione, un argomentazione vecchia ed abbastanza stancante.
        Nei punti che hai elencato emerge semplicemente che sul tema dell’immigrazione il leader politico in questione ha sempre mostrato una certa fermezza, prendendo forse qualche presa di posizione estrema che poi ha messo da parte, non arrivando mai a posizione apertamente xenofobe come quelle leghiste.
        Riguardo al 2001, corse da solo perchè nel programma di Rutelli mancavano punti concreti per risolvere in conflitto di interessi berlusconiano e cancellare le leggi discutibili dei governi di centro-sinistra in maniera di giustizia, semplicemente non scese a compromessi e andò da solo come il PRC, il quale diede anche il suo contributo al ritorno di Berlusconi, con l’aggravante di aver fatto cadere il governo di Prodi 3 anni prima.

        • Rox 8:22 pm on Settembre 18, 2009 Permalink

          “Prendendo FORSE qualche presa di posizione estrema”???!!! Stai parlando del taglio dei coglioni ai clandestini???!! Ah beh allora allora alzo le braccia e la faccio finita qui. Per me è nazismo allo stato puro: tipo quello di Mengele ,per citare un esempio. Con la differenza che Mengele faceva parte di un regime totalitario e Di Pietro siede nel Parlamento di una Repubblica democratica.

          Lo sai chi sta facendo l’opposizione? I lavoratori buttati per strada che salgono sui tetti a rivendicare il posto di lavoro, ecco chi si sta opponendo. Quelli che hanno capito che il nocciolo della questione non è la disonestà morale e intellettuale del Presidente piduista ma la totale indifferenza della nostra classe politica verso i problemi veri che sono i salari bassi , la disoccupazione, lo stato sociale a brandelli, lo smantellamento della pubblica istruzione.

          Vabbè, la finisco qui.

    • davidet89 10:25 pm on Settembre 18, 2009 Permalink | Replica

      Clap clap per Rox (per l’ennesima volta).

    • Franciscus 6:53 pm on Settembre 27, 2009 Permalink | Replica

      leggiamo leggiamo…

  • Franciscus 7:34 pm on September 16, 2009 Permalink | Replica
    Tags: dialoghi mistici, farabutti, Papi   

    Farabutti 

    Annibale Carracci - La Bottega del Macellaio

    Annibale Carracci - La Bottega del Macellaio

    Provo a immaginare come finiremo col parlare in questo clima invelenito.

    Chiedo al macellaio: – Scusi, ma perché al posto del filetto lei prova sempre a rifilarmi ’ste schifezze?
    Lui serafico: – Questo è un complotto, la mia carne è stata vilmente fraintesa ed è tutta colpa della stampa di sinistra e del complotto giudeodemoplutocratico se questa carne non la soddisfa nonostante i vermi, chiaramente presenti su queste fettine perché aizzati dai depliant del supermarket qui sulla sinistra!
    - Guardi che ho fatto una domanda assolutamente lecita.
    - Certe allusioni sono delinquenziali: chiedermi perché la carne ha i vermi… che dovrebbe avere, elefantini rosa che ballano la polka (notorio ballo delle balere emiliane di certa sinistra)?
    - Lei risponde tutti i giorni falsità di cui si vergognerebbe anche un bambino.
    - Lei tutti i giorni da sei mesi mi fa le stesse dieci domande cattoconsumiste. Ora chiamo il bollettino dei macellai e faccio scrivere che lei è ricchione o che se la fa con un giro di escort.
    - Quelle che “utilizzava” lei? Magari mi spiegano perché il filetto puzza…
    - Allora le chiedo un milione di danni.
    - Un milione di calci in der posto, la servo subito

    E giù botte, ma tante, ma tante…

    PS. ma bastava una fiction con Gabriel Garko?

     
    • R. 2:13 pm on Settembre 17, 2009 Permalink | Replica

      Garko for president!

      (Garko va bene ovunque e comunque)

      • Franciscus 5:50 pm on Settembre 17, 2009 Permalink | Replica

        huahua, mi accontento di alvaro vitali, sarebbe un presidente-Pierino assai più interessante

        • Frank_Sniper 5:46 pm on Ottobre 12, 2009 Permalink

          povero macellaio! non solo vuol vendere carne con un sovrappiù di proteine gratis e pure la gente si lamenta! speriamo in qualche lodo salva macellai…

  • Franciscus 4:13 pm on August 29, 2009 Permalink | Replica
    Tags: aspettami nel latto grande, , Il Manifesto, La Stampa, Papi, , , , Vaticanismi, , Zaia leggi qui, Zia Monaca   

    La Zia Monaca 

    Nel leggere l’editoriale di Mario Calabresi su su La Stampa di oggi, strane associazioni di idee si mettevano in moto assieme ad una vecchia filastrocca

    La zi’ monaca sutt’a l’umbra,
    Lu zi’ monacu puru da
    ca facienu cozzutumbula
    chi si potenu struppijà.
    (1)

    Cornelis van Haarlem: Monaco e Monaca (1591)
    Cornelis van Haarlem: Monaco e Monaca (1591)

    L’Utilizzatore Finale e la Chiesa mi sono sempre sembrati lo Zio Monaco e la Zia Monaca, copulanti nel peccato e sicuri da ogni turbamento, finché qualcuno non fa un reportage sui peccati del monaco suddetto e tutte le verginelle gridano allo scandalo.
    Fastidio e stupore, questo pare trasparire dal mondo cattolico: il fastidio lo comprendo, lo stupore no, perché nell’ipotesi migliore tutto ciò è interessata miopia, interessata al controllo sulle leggi sull’inizio e la fine della vita o l’otto per mille.
    Finisco però con lo stupirmi anch’io se un navigato principe machiavelliano, sia golpe che lione, che ha in bocca religione mentre qualcuna lo aspetta nel “letto grande“(2), tenta quella che Il Manifesto di ieri (ebbene sì) chiama una “scristianizzazione” del paese.

    Ma forse Zio Monaco e Zia Monaca stanno solo studiando le reciproche posizioni, stanchi forse della solita posizione del Missionario.

    (1) Per la gioia di intellettuali come Calderoli e Zaja, che non ci avranno capito un cespo, traduco: “La zia monaca se ne sta all’ombra e pure lo zio monaco sta lì, e fanno tante di quelle giravolte che si potevano pure far male”.

    (2) Ma guarda tu se devo pure sembrare uno che elogia Papi. Si legga il paragrafetto in questione a denti stretti e con aria corrucciata.

     
    • Promethéus 6:22 pm on Agosto 29, 2009 Permalink | Replica

      Nonostante la storia abbia dato più volte esempio della capacità del clero di disfarsi degli alleati scomodi (l’impero bizantino, l’impero degli Hoenstaufen, le varie signorie italiane rinascimentali, la francia napoleonica, il regime fascista…), ho paura che sia ancora una pia illusione pensare che questo sia “l’inizio della fine” di questo disastroso esecutivo.

  • Franciscus 8:13 am on June 29, 2009 Permalink | Replica
    Tags: io non mi sento italiano, Papi, ,   

    La Farsa- L’Utilizzatore Finale 

    Mesi fa, un bel libro di Massimo Giannini (“Lo Statista”) ci aveva quasi convinto che Papi avesse ormai maturato una tale esperienza da poter guidare con il pilota automatico il paese, tenendolo in mano con pugno di ferro, eserciti, ronde e polizia postale, poiché sostenuto (ricordiamolo) da un consenso davvero “bulgaro”.
    Mentre il nostro paese muore e ci avviamo verso la postdemocrazia, qualunque cosa voglia dire, le spirali del potere partoriscono fatti spesso ridicoli, cosicché la tragedia che stiamo vivendo si volge in acida farsa.

    da Paul the Wine Guy

    da "Paul the Wine Guy"

    Come non ridere di fronte all’avvocato di Papi? Quello lì con gli occhialetti da secchione cattivo che non passa mai le versioni nemmeno se rischi la bocciatura e mette il libro in verticale per occultare i contenuti del suo quaderno. Di fronte alle birichinate del suo compagno di merende, che dà del tu al migliore mignottume italico, l’avvocato secchione cattivo si fa tenero e quasi materno, come quelle madri che di fronte all’ennesima pulzella inguaiata da figlio alzano le spalle esclamando : “Sono solo ragazzate…”;
    L’ultima perla dell’avvocato sta nella santificazione dell’andare a puttane.  Dato che il Papi non le ingaggia direttamente lui, ma un venditore barese di protesi (mammarie?), al massimo egli sarebbe solamente un “UTILIZZATORE FINALE”. Come prendere il tram e non averlo costruito, come chiedere un etto di mortadella e non avere ammazzato il maiale.

    In un certo senso Ghedini potrebbe avere ragione: Papi trita e ingurgita tutto ciò che i suoi servi prima gli omogeinizzano, gli cuociono a fuoco lento. Non mi stupirei se l’imprenditore che faceva da pappone a Bari gli avesse organizzato tutto solo per avvicinarsi all’Empireo dorato degli amici, dove poter incontrare i giocatori del Milan e le Meteorine gemelle di Rete 4. Solo che anche se non penalmente rilevante, questo ha un prezzo morale, facendo cadere ogni legge non scritta del comportamento sociale e politico, tanto da ridurlo a misera parodia di se stesso.
    Siamo al punto che le veline disilluse, a cui era stata promessa una candidatura per chissà quali meriti, mandano i padri a darsi fuoco come bonzi davanti a Palazzo Grazioli: come farebbero senza un Papi che le mandi al Bagalino se lui non ci fosse più?

    Ora abbiamo scoperto quali fossero questi meriti: sono figli della cultura delle tette e dei culi creata dal Cavaliere in trent’anni di pessime trasmissioni via etere. Ora l’Utilizzatore Finale non deve quasi muovere un dito: “lasciate che le bambine vengano a me” e le mignotte accorrono festanti.

     
  • Franciscus 9:35 am on June 20, 2009 Permalink | Replica
    Tags: , Papi,   

    Tengono famiglia 

    Parental advisory: explicit lies

    addio, non mi mancherai...

    Chi si ricorda cos’è stato davvero il Tg2, non può che sorridere amaramente di fronte alle lamentele del suo comitato di redazione contenute in un accorato e drammatico comunicato: il comitato di redazione si lamenta dell’esilio sul digitale terrestre e del declino di questo tg in termini di ascolti e qualità.
    Chi si ricorda del suo fondatore, Andrea Barbato, lucido e valente giornalista laico e di molti suoi direttori e giornalisti, come Garimberti, Mentana da giovane (“mitraglietta”), di Santalmassi e carmen La Sorella, ha negli occhi un tg semplice, informativo, forse troppo craxiano, ma interessante, un ottimo complemento al mitico Tg3 di Sandro Curzi.
    Anni di devastazione ed asservimento, sotto la pessima direzione di Clemente Mimun (poi passato a fare danni al Tg5) e Mauro Mazza (ora mandato ad affossare il Tg1), lo hanno appesantito di gossip e notizie inutili, tanto da farlo rivaleggiare con lo stupidario subumano di Studio Aperto, ripieno com’è di sagre del parmigiano e servizi sui cuccioli, Amanda e Sollecito, le creme solari.

    Perché? Perché “tengono famiglia”. “Nel tricolore andrebbe scritto: tengo famiglia”, questo diceva Leo Longanesi. Aveva tristemente ragione.

    Una categoria già tendenzialmente serva, di fronte al ricatto dell’esclusione e della perdita del proprio posto di lavoro si piega a qualunque cosa: i tg hanno oscurato le vicende di Papi, che ormai abbiamo scoperto non essere un playboy, ma solo uno che avrebbe pagato le mignotte come un trippone di mezz’età qualsiasi; il tg5 ci parla invece del traffico dello squalo surgelato con toni scandalizzati, quasi che degli squali ce ne dovesse impippare qualche cosa così come siamo conciati. Accennano solo a “un’inchesta” in svolgimento a Bari, quasi si trattasse di una stupida bagattella, facendoci però ascoltare le urla indignate del premier a tutto volume e a tutte le ore…
    Tengono famiglia, perdonateli.

    Tuttavia, i giornalisti del Tg2, ricordandosi di avere una dignità, scrivono in questo documento parole amare, un documento che non leggerà nessuno e forse sarà recitato alla fine del tg con la velocità di uno speaker in una pubblicità di un antibiotico. Leggiamone un passo vagamente lirico:

    “La sabbia che ci copre può essere soltanto un paradosso, ma non troppo. . Occorre scrollarsi di dosso la vecchia stagione con le sue mareggiate e coltivare quella nuova. Una stagione dove tornino protagoniste le notizie, le regole della professione, il rispetto per chi ci guarda”

    segno che ci hanno preso per il culo da parecchio tempo, dato che anche loro “tengono famiglia”. Basta questo pensiero per augurare un sereno fallimento alla loro testata.

     
    • rox 10:57 am on Giugno 22, 2009 Permalink | Replica

      I tg della tv di stato sono sempre stati lottizzati e al servizio del padrone di turno. Non è cambiato proprio nulla. Ieri è uguale ad oggi ed oggi sarà uguale a domani. Prima era la DC, poi il PSI ed ora è il turno del PDL. Domani si vedrà. La libertà di stampa non esiste nei paesi civili, figuriamoci in Italia.

    • WebmasterMascherato 1:04 pm on Giugno 24, 2009 Permalink | Replica

      la libertà di stampa intesa come possibilità di avere più visuali della realtà esiste altrove; se vedo Fox news so bene che ha una visione diversa da CNN; se leggo il Times non avrò gli stessi input da le monde Diplomatique.

      Qui abbiamo Minzolini al TG1 che oscura le notizie e il pensiero unico dominante, che ti informa sul gelato artiianale calabrese, ma non ritiene una notizia il fatto che il Papi insidi le minorenni e vada a mignotte, mentre predica i “valory” tradizionali.

      http://www.polisblog.it/post/4882/augusto-minzolini-le-escort-a-palazzo-grazioli-non-sono-una-notizia

    • Garo 7:33 pm on Luglio 28, 2009 Permalink | Replica

      Beh….pare comunque che il vizio della seconda testata di Stato (comunque in ottima compagnia…) di raccontare amenità anziché informare sia assolutamente ineliminabile…

      La ludica “recensione” di una edizione a caso:
      http://garolfonline.wordpress.com/2009/07/25/001519/

      Da notare il larvato, quanto subdolo e ricorrente, attacco ad internet ed agli aspiranti genitori italiani che “espatriano” dalla nostra Italietta delle Gerarchie Ecclesiastiche per provare ad avere dei figli….

      bye! Garo.

    • WebmasterMascherato 9:57 pm on Luglio 30, 2009 Permalink | Replica

      @garo

      che dire, quoto pure le virgole…

  • Franciscus 6:14 pm on June 8, 2009 Permalink | Replica
    Tags: , Papi, regime, tg5   

    no, anche perché ci strozzano 

    La casalinga di Voghera vota il simpatico Papi che porta tante belle fanciulle nella sua villa (guardatevi il sito di El Pais, un pezzo inquietante) per festini che nemmeno Tiberio o Caracalla, pur essendo Papi sposato con 5 figli che dicono di non vergognarsi di lui (complimenti…).

    La casalinga suddetta lo vota perché internet non sa nemmeno cosa sia, le fonti di cui dispone sono Porta a Porta e i vari tg; su internet il bagaglio è lì da venire e ci toccherà fare come i bloggers cubani che scappano dalla polizia politica ogni volta che dicono “a” o “ba” (a casa mia il caffè per il maresciallo è pronto, ma anche l’avvocato). La casalinga di Voghera quindi non sa che al TG5 nemmeno osano dire che il partito del Padrone, che ama le Topolanek e non i dissidenti, ha perso voti.
    Guardate il video fino alla fine: al giornalista (Bonsignore) che biascica insulse domande in romanesco che non vuole dire che il Pdl cala la collega sussurra… “…no, anche perché ci strozzano” e lui “Ah, appunto”.

     
    • rox 7:01 pm on Giugno 9, 2009 Permalink | Replica

      servi dei servi dei servi dei servi.

    • davidet89 8:30 am on Giugno 10, 2009 Permalink | Replica

      Adoro l’informazione libera di Mediaset.

  • Franciscus 3:59 pm on May 20, 2009 Permalink | Replica
    Tags: idioti, Papi, ,   

    Scirocco 

    hail Papi!

    hail Papi!

    È lo scirocco che mi riporta alla realtà. Tiro fuori il naso dai libri e dal football e la realtà è ripiena di Papi: tocca confrontarsi sempre con lui.

    Ma non perché hanno condannato un suo avvocato corrotto da lui (posizione stralciata a causa del Lodo Alfano), non perché vede comunisti pure dietro il divorzio della moglie (deve essere per forza manovrata? mi sa che è sufficiente per una donna il peso delle protuberanze ramificate a decretare la fine di un matrimonio, poi fate voi…).

    Non perché si rifiuta a rispondere alle domande come farebbe un qualunque statista, mentre in Inghilterra c’è un vero e proprio terremoto politico con dimissioni e siluramenti a raffica per una bagattella di pochi rimborsi gonfiati. Robe che da noi  sembrerebbero bazzecole, agli inglesi evidentemente no… ah, il popolo dei 5 pasti al giorno, perfida Albione, come osi essere più morale di noi?!

    Non perché non risponde alle domande di un giornale e comincia a mandare messaggi trasversali ai giornalisti cospiratori… un po’ alla Putin, quello a cui falcidiano una settantina di giornalisti all’anno.

    Nooo. è solo quest’aria di destra mista allo scirocco che invita al languore e al chiacchiericcio; un’atmosfera in cui deputande dallo slinguazzo  a centrifuga (qui a confronto con l’astro nascente Debora Serracchiani) dicono che il capo è un padreterno senza difetti (l’esperienza della sua intimità evidentemente rivela verità a noi precluse) e veline senza padrone sono in cerca del dominatore che darà loro fama e gloria, il tempo di decadere fisicamente e accalappiare qualcuno nei quadri del Partito.

    Cala lo scirocco, sale una brezza marina davvero incantevole, e certi pensieri mi assalgono. Ma dove l’ho sentito sto cognome? Ma dove l’ho sentito sto cognome?

     
  • Franciscus 1:29 pm on May 3, 2009 Permalink | Replica
    Tags: , , Papi, ,   

    Goccia 24! – Curriculum per Papi 

    024

    Se non sapete chi è Papi, significa che guardate solo i telegiornali. Nei principali canali tv non si è parlato né delle feste di Papi con le minorenni, né del fatto che la sua Signora è stanca di non passare più attraverso le porte con la testa. E se guardate solo la TV  di Papi, non saprete che quasi bastava  un curriculum e un Wonderbra per andare all’Europarlamento.

     
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