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Archivio per la categoria ‘smaronamenti’

E dittatura e religione fanno l’orgia sul balcone

maggio 1, 2011 4 commenti

‎”Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d’oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale”. Giovanni Paolo II

Beati i papaboys, così allegri, così festanti, che riescono a ignorare l’appoggio alla dittatura di Pinochet, la lotta al preservativo, la santificazione di fascisti e altri fatterelli come questi. Io, purtroppo, non dimentico.

La foto e i suoi usi scellerati

marzo 27, 2011 9 commenti

La macchina fotografica,  strumento nato con la volontà di riprodurre la realtà del mondo catturando per un istante la luce riflessa dalla materia, lasciando rappresentazioni dell’esistente più fedeli ma forse un po’ più asettiche rispetto al disegno artistico.

Un invenzione importante, il quale impiego, con l’affermazione dei consumi di massa, è diventato accessibile a tutti, prestandosi sempre più ad usi di natura frivola e totalmente privi di qualsiasi valenza artistica e documentaria.

A peggiorare la cosa si è aggiunta l’evoluzione tecnologica, che dai buoni vecchi rullini ha aperto le porte agli apparecchi digitali, capaci di memorizzare una quantità infinitamente maggiore di fotografie rispetto alle ancestrali pellicole.

Un inflazione che ha generato una valanga di immagini rozze e squallide che allagano la rete, specialmente i social network, facendoci dono di monumentali esempi della mediocrità mentale di non poche persone rapite dall’ossessivo desiderio di lanciare l’icona di se stessi alla marea di occhi informatici, quasi che si fossero così garantiti una fettina di immortalità e notorietà.

Io ho sempre detestato mettermi in posa, per il sottoscritto è un gesto di violenza assurda frutto di una volontà altrui che esige di lasciare una traccia fissa del mio aspetto, quasi che si volessero rinfacciare i miei limiti di leggiadria fisica.

Ho sempre provato un irrefrenabile allergia nei confronti dei ricordini frutto di queste imposizioni, i squallidi coretti col sorriso meccanico e gli sguardi languidi, che nascondono i reali rapporti umani, i reali sentimenti: passioni, rancori, desideri, malinconie eccetera

Un teatro di posa logoro proiettato in un eterno presente che tenta pateticamente di sottrarsi da una realtà quasi in agguato ai margini rettangolari dell’immagine fotografica.

Per me uno degli esempi più scoraggianti di come l’umanità possa buttare alle ortiche i frutti delle proprie capacità, dando un contributo terribilmente efficace a ridurre il proprio vivere in una mortificante apparenza priva di qualsiasi colore.

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Lady Metallica

maggio 14, 2010 1 commento

Lady metallica

Fredda coscienza temprata

Dura e severa sostanza

Come una lucida borchia

Come un bisturi affilato

Intransigente e malinconica realtà

Sotto la minaccia della ruggine…la noia.

L’anima.

aprile 23, 2009 3 commenti

Cos’è che importa di più nella vita, essere belle, sexy, con le gambe lunghe e snelle, la bocca carnosa, i capelli biondi fluenti, la quarta di reggitette…oppure conta di più avere “un’anima splendente” ? Cioè, quello che mi chiedo è: ci si può innamorare solo dell’anima?
Quanto conta oggi l’anima? Quanto conta nel mondo dell’apparire, del sembrare, del faceto e del superfluo? Quanto? Eh? Quanto?
E questi tre stronzi che lavorano in un mondo di stronzi che si rivolge ad un pubblico di stronzi cosa avranno sentito dentro dopo esseri presi gioco del brutto e vecchio anatroccolo?

Avvoltoi… andate anche voi al mare?

aprile 7, 2009 4 commenti

Dopo l’encomiabile intervento di Berlusduce si distingue, in positivo (ovvio!), anche la lodevole redazione di quel fantastico TG1 di Riotta.

Perché è questo che interessa alla tv di stato: lo share! E’ sempre un piacere sfruttare una simile tragedia.

Davvero, complimenti. Avete raggiunto il livello di Studio Aperto.

I Raccomandati

febbraio 26, 2009 5 commenti

Rieccomi dopo mesi a scrivere nuovamente una nuova pagina del mio zibaldone!!! Dopo aver riscosso tanto successo con le denunce sui test universitari, oggi tratto un altro argomento piccante: la raccomandazione! Per questo vorrei raccontarvi una storia realmente accaduta, usando dei nomi in codice (certo chi conosce i veri nomi riderà per quelli che ho scelto :-) ). Buona lettura

Esame Orale di Statistica per la Ricerca Sperimentale, 17/02/09, Professoressa Pippa Shampoo, Esaminato Giuanni Peperone.

Peperone: “Buongiorno Professoressa”

Shampoo: “Cerchi il suo compito”

Peperone: “Eccolo”

Shampoo: “Bene lei ha preso 24..ma…aspetti…ha sbagliato questo…si anche questo…qua ha scritto una corbelleria..ma qui che ha combinato???cosa ha fatto???ma cosa ha scritto???…Non so perchè l’ho fatto passare…lei è da bocciare! Lei non può fare l’orale..ma lei come si chiama??”

Peperone: “Peperone professoressa”

Shampoo: “Ah ecco…mi scusi…vabbè le faccio qualche domanda” Bene mi parli dell’ipotesi di verifica sulla media con varianza nota”

Traduzione (per chi non conosce la statistica): “Bene mi faccia la somma di 3 + 2″

Peperone: “Dunque la chi quadro è sigma su sigma..cioè no..ci sono i gradi di libertà per sigma, però la f di snaidecor è il rapporto di sigma, quindi nego l’ipotesi H0..blabla”

Traduzione: quindi 3 + 2 fa 6, però se tolgo 1 fa 5 e quindi possiamo dire che 5 è un numero che non è divisibile per 2, però 5 per 2 fa 10…blabla”

Shampoo: “Bene Peperone..ora mi parli della contingenza”

Traduzione: ” Bene ora mi faccia 2 x 2 x 2″

Peperone: “Dunque..nella variabile qualitativa abbiamo la regressione, mi scusi nella quantitativa..la contingenza si indica con Cik..”

Traduzione: “Dunque..i numeri dispari si possono dividere tutti per due, mi scusi i numeri pari…la moltiplicazione si può indicare con x o un pallino..”

Shampoo: “attenzione non si confondi…” Comunque può andare bene così, mi dispiace che lei si sia confuso un pò all’ultimo…le devo dare PURTROPPO un 28..mi dispiace..”

Un po’ di somme

gennaio 25, 2009 32 commenti

Beh, c’è da dire che dalla prima incarnazione del blog su piattaforma blogspot sono passati almeno due anni. Tempo di riflessione quindi, di storicizzare, se di storia per un blog fancazzista si può parlare…

Avremmo di meglio da raccontare, come il Vaticano che critica aspramente Obama e il Presidente che non se lo fila (la notizia serve solo per riempire un quarto d’ora del riottoso Tg1, dato che in America la credibilità di Benny ics vu i è crollata dopo tutti gli scandali sui preti pedofili); potremmo parlare di Berlusca che agita lo spettro delle intercettazioni di Catanzaro per domare alleati e opposizione riottosi (forse sicuro che la vicenda non lo tocchi più di tanto); potremmo parlare di Mourinho che dice la verità (quanto mi piace quest’uomo…).

Invece oggi stileremo la classifica dei post più cliccati di Out su WordPress… vi avevamo avvertito che il fancazzismo qui impera… Impossibile sapere di quelli più letti, perché il contatore segnala solo quelli in cui si entra per commentare.

1) Feisbuk 404 accessi: l’articoletto scritto di fretta come sfogo e con errori pure di ortografia (a rileggerlo mi sono fatto paura da solo). Evidentemente la moda dei social network ha catalizzato i lettori occasionali.

2-3) Goccia 9 e 10 con 200 e passa accessi: ma solo perché c’è stata la guerra spammona fra Lu-Lu e Silvietta.

4) Il Test di Lanza Fox con 209 visualizzazioni. Post cliccatissimo e denso di ansia per il futuro.

5) Virgola, gattino minchione 189 clic: l’odiosissimo pallino di pelo ha attirato i netizen come la mosca il miele.

(continua)

Chissenefrega!

gennaio 11, 2009 11 commenti

Notizie che ti cambiano la vita: mentre a Gaza si muore sotto bombe che se dici che fanno schifo ti danno del nazista e mentre degli idioti imbrattano come i nazisti i negozi ebrei romani con delle svastiche, mentre il mondo va allo sfacelo e il Nostro Grande Condottiero dice che Alitalia è italiana (meno male) e invece ci tocca pagare tutto noi, mentre nei tg non si pronuncia più “crisi”, “recessione” etc…  mentre in mondo gira, i media italici, ottimisti, scevri da ogni logica imperlial-capitalist-plutocratica e informati allo spirito autarchico che porta agli otto milioni di baionette, dicevo i media italici ci informano che:

8/1 – Barack Obama è protagonista di un fumetto di Spiderman. (Repubblica.it)

9/1 – Madonna adesso mangia solo salmone. (Corriere.it)

10/1 Il presidente americano Barack Obama a Washington pranza ad un fast-food col sindaco e va anche a prendersi il parmigiano grattugiato da solo. (TG1)

10/1 “Da notare il nuovo taglio di capelli di Paolo de Ceglie”. (Sky Sport)

TeleMostri

settembre 18, 2008 3 commenti

Flaiano: Tra 30 anni l’Italia non sarà come l’hanno fatta i governi ma come l’ha fatta la televisione. (Anni ’70)

Pasolini: Per mezzo della tv il Centro ha assimilato a sè l’intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto i suoi modelli: che sono i modelli imposti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un uomo che consuma, ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quelle del consumo.

Ed é così che l’ex parlamentare del PRC Wladimiro Guadagno (alias Vladimir Luxuria) sbarca sull’Isola dei famosi accettando le indiscrete telecamere, le facili e insulse battutacce, condite da una malsana sessuofobia.
In contemporanea il Presidente del Consiglio, ospite del mitico one-man-show Vespa (scambiato per Emilio Fede, dal Cavaliere), si perde tra le gambe di Miss Italia e i baci appassionati della campionessa Vezzali. La stessa Vezzali confida che si farebbe “toccare” (malizioso io, sta usando il gergo della scherma, ovvio) volentieri da Berlusconi.

Disgustorama.

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Storia di un gattino minchione

settembre 13, 2008 10 commenti

I venditori di suonerie ne hanno escogitata un’altra: per fregare il credito telefonico ai bambini, come una volta si rubavano le caramelle, invitano i nostri pargoli a installare sul cellulare il gattino minchione di nome Virgola. La canzoncina è davvero insulsa, ma ha conquistato parecchi fan (basta guardare i commenti su Youtube). Il bello è che è un plagio bello e buono di un ritornello di una canzone di Renato Rascel  (uno dei comici più grandi e sottovalutati del cinema italiano) che era sigla di una trasmissione tv popolare negli anni Settanta… ascoltare per credere. (EDIT: il link è stato riparato)

In odio a questi sfruttatori dei sentimenti infantili e plagiatori delle mie canzoni  preferite, invio loro la maledizione calabbrese (CHIMMUNOMMU!!!) sottoforma di

PRESS PLAY


scaricati la parodia di virgola

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