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Archivio per la categoria ‘segnalazioni’

Out segnala… pillole di aprile ’14

di Claudia Amantini

<kozminski1Nella musica dei Kozminski si fondono diverse anime, il rock alternativo italiano e la canzone d’autore, influenze e sonorità internazionali e la voglia di sperimentare, partendo però sempre da un’idea piuttosto classica di canzone. Anche la line-up della formazione milanese è atipica, con due voci, musicisti che si scambiano strumenti, chitarre e synth che si intrecciano, inserti di clarinetto e continue sorprese. La band presenterà il nuovo album “Il Primo Giorno Sulla Terra” in un tour:

17 Maggio 2014 – Arci Brixton – Alassio – inizio ore 22.00 – ingresso libero

 

  1. Simone Vacatello, in arte SiVa, sta facendo molto parlare di se grazie alla trovata di incidere il suo primo album (è un giovane cantautore calabro-romano) su uno spazzolino da denti. Il disco, dal titolo “Argomenti che non vi interessano scritti coi piedi”, è uscito il 9 Gennaio 2014 per l’etichetta indipendente romana Lapidarie Incisioni. Da Marzo è partito il tour di promozione.

    11 Aprile @Il Localino – ROMA

Zucca Veleno, all’anagrafe Beppe Calvi, cantautore di Bari e operante a Nord Est, sceglie il web per promuovere e distribuire il suo primo lavoro solista “Solo in questo stato”, prodotto da Heart Real Music Production. Dieci tracce farcite di folk, testi esasperati e sarcastici, un quadro perfetto della situazione attuale del nostro Paese. A risaltare è lo stato di solitudine, affidato a piccole storie raccontate in musica.

Ritornano i vicentini Whales and Aurora con un omonimo EP targato Red Sound Records, due tracce dai suoni pesanti, una miscela di post metal allucinogeno che gioca con composizioni profonde e devastanti. Dal 17 marzo tiratura limitata di 66,6 (ci ha messo lo zampino il Diavolo) pezzi: 66 digipack più una versione mini cd che verrà regalata a fine vendite tramite un’estrazione tra i 66 acquirenti.

Un demo alle spalle (cantato in inglese) e ora “Onironauta”, primo album dei Kaleidoscopic, a cura Dischi Bervisti, Woodworm e DreaminGorilla Records e distribuito da Audioglobe. Il gruppo si affida alle sapienti mani di Nicola Manzan (Bologna Violenta) per la produzione artistica e la registrazione del nuovo lavoro. Sound oscuro e noise, atmosfere viscerali ed evocative con testi (forse qui la svolta) in italiano. Onironauta è un incitamento alla Gnosi per rialzarsi da un’era di pessimismo, insoddisfazione e rovina. Un invito alla presa di coscienza che l’onironauta pratica nel sogno ma che l’uomo di oggi invece ha bisogno di operare nella realtà in cui vive.

Out segnala… ancora pillole di Marzo

di Claudia Amantini

plasmaexpander- A distanza di un anno dalla pubblicazione di “Cube”, i Plasma Expander ritornano con 2 uscite gemelle e figlie della stessa urgenza espressiva che ha portato a compimento il loro precedente lavoro. Il primo album, uscito il 7 marzo, si chiama “Live3”, le composizioni sono state suonate in diretta. Quattro brani riproposti in versione live con nuovi arrangiamenti e un inedito, Otra Vez, che condensa l’anima cinetica e ipnotica dei nuovi Plasma Expander. Una composizione che si concretizzerà nella seconda e prossima uscita: un album di remix di Otra Vez con interventi di Barry London (Oneida), ZA!, Simon Balestrazzi e tanti altri.

eremite- “Eremite” è il progetto black/sludge di Fabio Cuomo (ora anche nei Mope), compositore e polistrumentista genovese che nel 2013 ha fatto il suo debutto come one man band da studio con “Dragonarius”, pubblicato da Taxi Driver Records. Il sound di Eremite si caratterizza per atmosfere black metal e riff sludge/doom. Nel percorso live è cambiata la line up (entrano fissi bassista e chitarrita) e si annuncia mini tour imminente, di cui riportiamo date.

- “Atom” è il nuovo album dei marchigiani STRi, che uscirà il 25 marzo per l’etichetta americana Synthemesc Recordings, come anteprima consigliamo l’ascolto del singolo “Crystal”…

https://soundcloud.com/strimusic/crystal

- “Il profumo dei fiori secchi”, in uscita il 25 marzo per Prehistorik Sounds, è l’album di Davide Matrisciano da cui è già stato tratto un videoclip dal primo singolo: “Corrente elettrica e papaveri”. Qui le date e le location delle presentazioni:

23 marzo – Napoli (PAN-Palazzo delle Arti) all’interno della rassegna Mostra Rock ore 11:3

06 aprile – Avellino (Caffè letterario) ore 18:30

13 aprile – Salerno (Eco Bistrot) ore 18:00

la madonna di mezzastrada- È uscito il 14 Marzo “Lebenswelt (il mondo della vita)”, secondo album della band perugina La Madonna di MezzaStrada. Un concentrato di canzoni d’autore di nuova generazione, qui di seguito le prime date del tour:

30 Marzo PERUGIA @Via Della Viola
04 Aprile PERUGIA @Afterlife (finale regionale Arezzo Wave)
13 Aprile ASCOLI PICENO @Largo Crivelli

 

Out segnala… di Marzo ’14

Dopo un po’ di torpore, riprendiamo a sbirciare l’iradiddio che è la nostra email e vediamo che si dice in giro…

di Claudia Amantini

- È disponibile dal 17 Dicembre, per l’etichetta Klasse1 Edizioni, “Recover” il terzo album del sestetto vicentino Armonight. Primo singolo estratto “Night of illusions”, con annesso videoclip ufficiale. Un concentrato di rock pieno zeppo di riff… da agosto a settembre la band sarà in tour per presentare il nuovo disco, con tappe in Europa.

Tutte Le Cose Inutili FOTO 1- Il 21 aprile esce “Dovremmo essere sempre così”, il nuovo album di Tutte le Cose Inutili. Un duo pratese ventitreenne chitarra/batteria che urla, scrive libri, batte tamburi e dice un milione di parole. Tante parole, gridate come una dichiarazione di guerra, come una richiesta di pace, come un pianto tra le risate. E tutto avviene in un parco giochi in cui non si riesce più a giocare, dove niente ci sorprende più. Un po’ Diaframma, un po’ Vasco Brondi.

- “Quando sono giù” è il nuovo singolo di Alessandro Romeo tratto dall’album “Tesi di redenzione” (New Model Label, che già tempo addietro avevamo apprezzato non poco). Un brano allegro che parla di solitudine, solitudine di coppia e domestica. La tristezza che trasforma le altre persone in avversari. Video in cui la malinconia, per essere tale, non deve essere per forza mostrata.

- “Westi taki makiern Monamour, The West Way (of life)” è il nuovo album di I-Taki Maki, un concept album di dodici pezzi che conducono in un mondo lontano, nel tempo e nello spazio, il selvaggio West. Come suggerisce la struttura stessa del sottotitolo: la via dell’ovest. Un progetto meticcio, mezzosangue. Un melting-pot linguistico, l’inglese e il francese nel titolo, l’italiano nei testi.

- “Attratti” è il secondo singolo estratto da Carne, l’album d’esordio dei Gouton Rouge, quartetto lombardo alt-rock, new wave, power-pop (a me erano piaciuti un casino, Clà… NDWM) , uscito il 17 marzo per V4V-Records in collaborazione con S3X Netlabel. Nel mentre di una stagione e l’altra Carne nasce, si trasforma e prende consistenza assumendo le forme dell’essenzialità e della brevità mettendo da parte vecchi paradigmi. Il tutto è suono che si incarna e diventa sostanza che ci rende presenti, qui ed ora, solo per poco.

Gianlù e la MegaFanzine

di Claudia Amantini

Un’amicizia più che decennale mi lega a Gianluca Umiliacchi, un vero personaggio, un tipo difficile da descrivere, ma che sembra uscito dritto dritto da un romanzo. Una persona che crede in ciò che fa e che si ficca in situazioni particolari, progetti che all’apparenza sembrano impossibili, ma che poi, non so come, riesce sempre a realizzare. Gianluca è fonte inesauribile di idee, ogni tanto se ne inventa una.

C’è da dire che ha un archivio incredibile di fanzine, penso l’unico in Italia. Come è l’unico che ha creato, progettato e realizzato l’unica Fanzinoteca italiana… se poi ne sono nate altre, non so. Di sicuro la sua è stata la prima e rimane l’unica che io conosca. Se si passa da Forlì, in via Curiel 51, la si può vedere e tuffarsi in un mondo “a parte”.

Ma i progetti di Gianluca sono sempre in movimento e in evoluzione continua, a differenza del suo camper, sempre lo stesso, parcheggiato qua e là.

La nuova avventura-sfida di Gianluca si chiama MegaFanzine, ovvero la fanzine più grande del mondo, 100 cm x 190 cm, con 8 pagine a colori. Si tratta di un progetto che sarà presentato anche ai Guinnes dei Primati ed è aperto a chiunque voglia collaborare. Gli interessati all’adesione (amici, conoscenti, chi c’è c’è e chi non c’è non c’è) possono inviare testi, illustrazioni, fumetti, vignette, ecc. ecc., ovvero tutto quello che si riterrà opportuno inviare in modo che sia pubblicato su questa unica e atipica fanzine. Si ricorda, a chi è interessato a partecipare a questo folle progetto, che i tempi massimi di consegna sono entro la fine del mese di Marzo 2014. In caso di troppo materiale partecipativo, farà fede l’arrivo cronologico, ovvero ciò che arriva prima verrà inserito fino ad esaurimento di spazio…

2Un progetto forse ambizioso, ma degno di attenzione, non a caso è stato trovato interessante anche da Vittorio Giardino che, oltre a partecipare, ha scritto al Fanzinotecario Gianluca: “…non mi dispiacerebbe partecipare a questa tua prossima iniziativa folle (sempre che non rubi spazio agli altri)”.

Come nella migliore tradizione fanzinara si ricorda che non c’è limite di proposta, né di contenuto o stile, la libertà fanzinara è sempre aperta a qualsiasi collaborazione.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti relativi al progetto la mail è: fanzinoteca@fanzineitaliane.it

Out segnala… Arte in streaming, Rosangela Betti

settembre 11, 2013 Lascia un commento

riceviamo e pubblichiamo….

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Fotografia, video, musica.

L’evento, trasmesso in streaming, si terrà presso lo studio di Rosangela Betti Sabato 14 settembre 2013, dalle ore 21:00 alle 09:00 del 15 settembre 2013.

- PENSIERI SOLIDIserie di installazioni studiate per luoghi pubblici;

- ARTS&CRAFTS – polo espositivo e utopia di un villaggio globale per la ricerca e lo sviluppo delle arti visive.

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Visibili sul sito www.rosangelabetti.it

http://www.rosangelabetti.it/?page_id=4144

http://www.rosangelabetti.it/?page_id=4136

Streaming:www.rosangelabetti.it

Rosangela Betti ha sempre vissuto con i giovani, ha fotografato i giovani, ora vuole che i giovani trovino nelle arti e nei mestieri la spinta per la costruzione della loro individualità e del loro futuro. Lavorare per il piacere di coltivare le proprie passioni le proprie inclinazioni personali.

Out segnala… il Poetry Slam sul blog de “I Discutibili”

settembre 8, 2013 3 commenti

di Francesco Vitellini

C’è vita là fuori

Oggi tutto è veloce e anche la letteratura non fa eccezione. Basta scorrere una classifica dei libri più venduti e si noterà che ai primi posti ci sono romanzi senza alcuno spessore intellettuale, scritti in una prosa da primo superiore e che, una volta letti, non arricchiscono il lettore, anzi, al contrario, gli alleggeriscono solo le tasche. Alla fine di un libro simile il lettore si sente in pace con se stesso perché ha perfettamente compreso tutto e, quindi, ha raggiunto la sua dose di autocompiacimento. Non è importante che per assecondare il suo complesso del Messia non sia stato stimolato alla riflessione ed alla comprensione, o ad una lettura attenta. Al contrario, gli viene presentato un prodotto creato direttamente ad un livello così basso da non richiedere particolari capacità cognitive per essere compreso.

Laura_e_PetrarcaPSpesso mi è stato chiesto perché perdo il mio tempo a scrivere poesie usando metri e forme desuete (o, meglio, “antiquate”, carico di sarcasmo e spesso accompagnato da un sorriso di sufficienza). Per quanto capisca bene che nella società dei biglietti da visita, in cui tutto deve essere 2.0, la mia scelta possa apparire anacronistica, si tratta, tuttavia, di una scelta consapevole. Infatti, non mi sono mai aspettato un grande successo per i miei scritti, troppo difficili (ma nemmeno tanto) per persone abituate a leggere, quando lo fanno, al massimo due o tre libri l’anno, e sempre libri che non darei da mangiare nemmeno al mio cane, se ne avessi uno. Sta di fatto che quando compongo un sonetto io sto creando qualcosa che contiene equilibrio, che ha un senso, e che non lascia indifferente chi si prende il disturbo di leggerlo. Purtroppo, però, anche l’idea stessa di poesia è ormai completamente stravolta, grazie e per colpa della rete, che ci ha resi tutti in grado di rendere pubblici i nostri scritti. Dicono che in Italia ci siano più scrittori che lettori, e così è, o lo sta diventando.

Immaginate la mia grande sorpresa e l’enorme soddisfazione quando, due giorni fa, ho scoperto di non essere isolato nella mia ricerca di equilibrio, bellezza e perfezione metrica. Ho cominciato per gioco a commentare un post con un doppio sonetto ed uno degli autori ha risposto a tono, e con lo stesso livello di ricercatezza stilistica.

Per darvi un’idea posto qui il link all’articolo che ne è nato, invitandovi, allo stesso tempo, anche a visitare gli altri articoli, puntuali ed interessanti.

http://discutibili.com/2013/09/05/duetto-in-rima/

Della “Recherche” non c’è traccia…

agosto 14, 2013 6 commenti

Il miserrimo stato del giornalismo culturale italiano: non sapere neanche cosa abbia scritto Proust (citare i libri della “Recherche” e poi domandarsi perché Scott Fitzgerald non la contempli nel suo canone).

In un articolo piuttosto bizzarro sul Corriere.it ci godiamo un virtuosismo di fine ignoranza: “ma della Recherche non c’è traccia…”. Mio dio…

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Nella mattinata di ieri, le vibranti proteste del pubblico e una consultazione di wikipedia fanno sì che l’articolo venga corretto. Nessuno saprà che i tre libri della “Recherche” non sono più libri della “Recherche”… ma nemmeno una riga di scuse, perché basta un click e l’articolo online viene ripulito dell’indifendibile e i rotolini di polvere possono essere spazzati facilmente sotto il tappeto dell’oblio.

Almeno Winston Smith in “1984″ per riscrivere la realtà ci metteva tecnica e tempo; chi compiva quell’atto nel romanzo ne sentiva la “colpa” e cercava una impossibile redenzione, mentre ieri è bastato un click, e la coscienza del Corriere è tornata pulita.
Forse indignarsi ormai è moralismo di bassa lega, come lasciano intendere alcuni commenti all’articolo infastiditi dall’indignazione, ma l’ignoranza dei mediocri è un affronto barbaro che merita la rabbia, specie se condito dal pressappochismo di chi non sa mettere nemmeno le parentesi.

In un epoca in cui i mediocri si permettono pure di criticare Beethoven sulla base del loro giovanilismo idiota, non va accettato parimenti chi cita Proust senza una pallida idea di chi egli sia stato o di cosa abbia scritto.

ps. Da quando il nome di battesimo di Tolstoj viene traslitterato in “Leon”?

Out segnala: “Fund raising”, Zamboni, Runa Raido, Le Fate Sono Morte

Il fund raising prende piede anche in Italia: buon segno, perché si cerca l’indipendenza stilistica e si “costruisce” un pubblico responsabilizzandolo, cattivo perché cercare soldi per registrare un disco indica che non si investe più se non sul pop più marrone che c’è, e non parlo di nutella o nocciole delle valli piemontesi.
Funziona così: si costruisce il pubblico con la richiesta di un piccolo obolo, per poi raccogliere un capitale da investire nella registrazione.

Tre i progetti che vi segnaliamo.

massimo zamboniMassimo Zamboni: storico chitarrista dei CCCP/CSI, torna a esibirsi con il grande Fatur e con alla voce Angela Baraldi. In arrivo un nuovo progetto che chiede il sostegno di chi ama il grande rock. Copio dalle sue note: “Per noi il tuo aiuto è fondamentale e la tua partecipazione verrà ricambiata con ricompense esclusive e pers…onalizzate.
Puoi contribuire economicamente diventando “amico”, “sostenitore” o “militante” oppure aiutandoci a promuovere la nostra campagna condividendo il link del progetto su fb.”
Se vuoi sostenere l’Ortodossia, questo è il link: musicraiser.com/projects/600-sostieni-lortodossia

Runa Raido
Runa Raido, vecchie e graditissime conoscenze di Out, sono sulla strada del loro secondo album: andatevi ad ascoltare gli estratti dal loro intrigantissimo primo lavoro nella quinta puntata del nostro Press Play on Tape. Un rock raffinato e graffiante insieme: testi intrisi di greve dolcezza.
Se volete contribuire ecco il link: http://www.musicraiser.com/it/projects/514-il-nuovo-album-dei-runa-raido

Le Fate sono MorteLe Fate Sono Morte: “La nostra piccola Rivoluzione”.
Una giovane band, che incrociammo non molto tempo fa, chiede il sostegno al pubblico incontrato in questi anni di intensa attività dal vivo: “Faremo il possibile per farvi capire quanto sia prezioso il vostro contributo, e proprio per questo abbiamo messo in palio una serie di ricompense che speriamo possano essere gradite. Dal sempilice cd da scaricare, alle t-shirt, a lezioni di musica con i singoli membri, a una birra con noi; fino ad arrivare ad un concerto assieme o ad un cameo nel nostro nuovo video. La Nostra Piccola Rivoluzione inizia da qui. La Nostra Piccola Rivoluzione potreste essere VOI.”
Ecco il link: http://www.musicraiser.com/projects/683-registrazione-dellalbum-la-nostra-piccola-rivoluzione

Out segnala: Bulbart Festival Compilation (free download)

settembre 16, 2012 Lascia un commento

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

L’associazione culturale BulbArt Works quest’anno compie cinque anni e per celebrare il suo compleanno ha organizzato con tutti i suoi artisti un festival dal programma ricchissimo nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, il Bulbart Festival. La line up è così composta: il 19 Settembre saliranno sul palco Foja, The Collettivo, Sabba & gli incensurabili, Coffee & tv, Abulico, The grassmann mentre il 20 Settembre Il cielo di Bagdad, The Mantra ATSMM, Pipers, Verbal, Onirica, Revenaz quartet.
BulbArt Works e The Breakfast Jumpers hanno pensato ad una compilation di aperitivodel festival per coinvolgervi e farvi scoprire gruppi che forse non avete ancora sentito mentre siete comodamente spaparanzati sul vostro divano. E chiaramente per invogliarvi a venire a Napoli a questo bellissimo festival! Semplicemente raccogliendo una traccia per ogni artista è venuto fuori un bellissimo sampler della musica che orbita attorno all’associazione BulbArt Works e in generale attorno a Napoli.
Il tutto in download gratuito!

Tracklist:
1. The Mantra ATSMM – The Wolf
2. Il cielo di Bagdad – Shadows and Rainbows
3. Onirica – Pupille
4. Abulico – Colpa del Ghiaccio
5. Verbal – Kaspar Hauser
6. Coffee & TV – Cosa resterà
7. Pipers – Edge of nowhere
8. The Grassman – NYC lights
9. Sabba & Gli Incensurabili – Benedetta pazienza

Download

Out segnala: Heroes

settembre 16, 2012 Lascia un commento

Heroes non è parte della scena romana: Heroes ha creato una scena del tutto nuova dove ci si scambiano umori, canzoni e quant’altro in un contesto non sterilizzato e pieno di paratie stagne. Roma come New York… non ci credete? Andate a guardare coi vostri occhi: “Le Mura” a San Lorenzo in Via di Porta Labicana 24 il 5 di Ottobre e poi diteci.

We we’ll be heroes just one day!

http://heroesroma.com/2012/09/13/5-ottobre-riparte-heroes/

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