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Voci su Outbook – Recensione di Rosanna Bernacchia

luglio 15, 2010 5 commenti

Chi di recensione ferisce di recensione perisce.
O giù di lì.
Ora, se mai proverbio abbia un chissà che di fondamento è giustappunto da farsi risalire a questa raccolta di racconti a cui mi ritrovo con onore e parimenti piacere al soggetto assoggettata e sorprendentemente pubblicata.
Conseguentemente, dall’alto dell’espressione algebrica dei miei sentimenti, io tosta m’accingo a diverbiare su tutto quel che ne consegue e su tutto ciò che vi si deduce. Un, due, tre, abbasso il duce.
D’altro canto mi vien da pensare che una recensione non è un saltimbanco e nemmeno un saltimbocca e non si può di certo scriverla alla
comevienevienetantochissenefregasequandolaleggonodiconochecaxxohascrittostaquà?. Trullallero e trullallà.
Indi per cui poscia, ho pensato di trarre sublime ispirazione da i famosi apoftegmorismi Pierredaccorani di lontana memoria poiché sembra oramai appurato, se non addirittura scontato, che una recensione non è certo facile come farsi una passeggiata, o mangiare marmellata, inghiottire una testata, naufragare una fregata. Ita, uta, ota, ata.
Per cui a questo punto e virgola credo di aver scelto con grande cura termale di fare ricorso – per recensir la recensione- alle parole di un mio grande e indimenticabile amico, nonché filosofo, nonché scrittore, nonché etilista che visse tra la polvere dal 1996 al ’99 in fondo al secondo scaffale a destra della mia libreria. Poi lo persi di vista quando cambiai la colf.
Per finire: il libro mi piace assai. Bravi. Bene. Bis.
E chi ha qualcosa da dire la dica o taccia per sempre.
Io modestamente lo dicei.
Lo dicetti.
Lo ditti.

Arroganti

marzo 23, 2010 2 commenti

Fate attenzione al minuto 6.25.
Diffondete.

Categorie: cinismo Etichette: ,

Ignazio La Rissa

marzo 11, 2010 5 commenti

Caro Ignazio,
come è stato bello vederti su tutte le pagine dei quotidiani immortalato impavido, indomito, impetuoso , intrepido, mentre prendevi per il bavero il pericolosissimo giornalista estremista, terrorista, comunista di ultrasinistra.
Con piglio fermo, senza trepidare un istante, a mani nude, fiero e impettito, lo sbattevi fuori dalle balle in un picosecondo. Non ti sei nemmeno tolto la giacca!
Mi sento così sicura e prottetta sapendo che un uomo come te è a capo della nostra difesa. Ci vuole polso fermo e sangue freddo. Mica cacchi.

Sei il mio eroe.

Ti amo

ps.: stai benissimo con quella pettinata alla Adolf!

Souvenir d’Italie

dicembre 14, 2009 5 commenti


Premesso che sono contro qualsiasi forma di violenza, mi domando dove siamo arrivati e dove finiremo a breve se in un paese democratico gli esponenti del governo arrivano a strumentalizzare il gesto sconsiderato di un malato di mente per i loro fini politici ed elettorali, tacciando di terrorismo e odio chi la pensa diversamente da loro.
Soprattutto, mi domando come si possano fare certe affermazioni dopo che il presidente del consiglio da tempo, senza il minimo senso di responsabilità che il ruolo gli impone, spara bordate su magistratura, costituzione e presidente della repubblica, dimostrando lui per primo che in Italia l’arroganza ,l’aggressività, i soldi e il potere comandano su tutto e su tutti.
Questo è l’esempio che ci viene dato da tempo dalla nostra classe politica, dalla sua televisione, dai suoi giornali. Con questi valori stiamo crescendo le nuove generazioni. Ci sarebbe da fermarsi un attimo a riflettere.

Le vie di Marrazzo sono infinite.

novembre 30, 2009 8 commenti

Mettiamo che tu sia un noto giornalista televisivo e che scrivi e presenti una trasmissione di punta.
Dal pulpito di questa trasmissione moraleggi senza mai metterti in dubbio, diventi il paladino degli italiani fregati. Grazie a molti di questi italiani, vieni eletto alla presidenza della regione Lazio. Sei una importante carica politica perchè la gente ha fiducia in te, ti stima e ti vota.
Poi un giorno tutto crolla. A te piace fare sesso con i transessuali e qualcuno ti ha beccato proprio mentre eri da uno di loro. Ti ha filmato. Ti ha ricattato. Ora tutta l’Italia sa che trombi chimere e sniffi polvere bianca.
Crolla tutto. Ti dimetti. Perdi la faccia. Perdi la credibilità. Perdi te stesso.
Mettiamo poi che per ritrovarti ti chiudi in un convento di frati cappuccini. Nella pace e nel silenzio mediti su tutto ciò che ti è accaduto. Mediti e ti penti. Ti penti e chiedi scusa. A chi chiedi scusa? A tua moglie?No. Alle tue figlie? No. Ai tuoi elettori? Nemmeno. Tu chiedi scusa al papa. Si, tu chiedi scusa al papa. Quello senza accento sulla “a” .
In un paese di merda chi ha la faccia da culo sta già un bel pezzo avanti.
In un paese di merda la gente che conta sa bene chi conta più di tutti.

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Facce da chiulo

ottobre 27, 2009 3 commenti

Marrazzo si ritira in convento e ce lo vuole anche far sapere. ( ah beh, si beh )
Dopo la coca e i trans gli mancava la crisi mistica di contrizione.
Le vie del Signore sono infinite.
Pure quelle della politica.

Categorie: basta crederci

Minestra…

ottobre 20, 2009 11 commenti

Tremonti dice che ha rivalutato il posto fisso perchè costituisce la base per la stabilità della società. La Marcegaglia ribatte che la cultura del posto fisso è un ritorno al passato non possibile, e che in questo paese ha creato problemi. Berlusconi rilancia: è del tutto evidente che il posto fisso è un valore e non un disvalore. Così come sono un valore le cosiddette partite Iva ( ???!!!)
Mah…
Fa freddo. Stasera minestra.

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Ministra…

ottobre 20, 2009 11 commenti

Gentilissima Ministra Carfagna,
lei pensa che il processo di emancipazione femminile in Italia si sia compiuto interamente? Lei crede che la nostra condizione femminile possa essere portata ad esempio a donne e uomini di altri paesi? Secondo lei le donne che popolano le trasmissioni televisive sono più o meno libere delle donne col burqa? E quelle che ora ricoprono ruoli istituzionali crede che siano giunte a tali livelli libere e rispettate nella loro dignità femminile? Ministra Carfagna cosa pensa della mercificazione del corpo della donna? Lei si è mai sentita usata per la sua avvenenza fisica? Che differenza c’è, in termini di sottomissione, tra una velina e una donna col velo?Lei si è mai domandata se le donne col burqa si sentano davvero sottomesse o se la loro possa essere una libera scelta ,come fanno tante altre donne occidentali che indossano il velo nero quando vanno dal papa o assistono a funzioni religiose? Lei crede che la sua collega Santanchè abbia fatto bene ad irrompere con le sue guardie del corpo in una celebrazione privata e strappare il velo ad una donna islamica? Non crede che questa sia una deprecabile forma di violenza? Secondo lei una donna col velo è:
a) più bella che intelligente
b) più intelligente che bella
c) né bella né intelligente?
Secondo lei le donne che il Presidente del Consiglio vuole in tubino nero e con poco trucco sono più libere, meno sottomesse e più integrate delle donne col burqa? Lei è mai stata in visita a qualche scuola italiana? Se si,quante studentesse col burqa ha visto?
Ultima domanda: come Ministro delle pari opportunità non crede che ci siano questioni ben più importanti ed urgenti che il suo ministero dovrebbe affrontare e risolvere ?

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Kitchen Confidential. Lettera a Silvio, ovvero:la gente è cattiva, lui no.

ottobre 17, 2009 1 commento

Caro Silvio,ne girano talmente tante su di te in rete che non riesco a capacitarmi come tu possa essere ancora così serafico, olimpico . Sei un mito Silvio. Dico sul serio. Un esempio fulgido di abnegazione patriottica. Sei coriaceo come una roccia sedimentaria calcarea .Tutto di un pezzo come il nero, misterioso monolite di Kubrik. Il tuo corpo è un conglomerato di anisotropi fibre di carbonio che mai cederanno ai vergognosi attacchi del pusillanime nemico. Il tuo sguardo spazia altero e fiero come una bandiera issata sul pennone più alto della roccaforte. Il tuo portamento impettito denota la tempra di un condottiero, le tue mani sono candide come le tuniche delle antiche vestali romane e si muovono febbrili, mai stanche, al servizio della nazione. E si caro Silvio, te ne hanno dette di tutti i colori: che hai inventato lo scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco, che sei l’amico dei neo-fascisti e neo-nazisti e manco lo hai riferito al Congresso americano, che hai abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni,province e regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali. Dicono che hai ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato,che hai modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più i cittadini,che hai omesso qualsiasi controllo sull’entrata in vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso,che hai abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli. Dicono che hai quadruplicato il tuo patrimonio personale e salvato le tue aziende dalla bancarotta e che da quando sei al governo dici che sei entrato in politica gratis per il bene degli italiani.Ha epurato dalla RAI i personaggi che non gradivi, che hai fatto l’ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti,che hai dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere a tuo fratello di fare soldi con una società che li produceva. I meschini ti accusano anche che ,depenalizzato il falso in bilancio, hai introdotto la galera per chi masterizza i DVD,che hai permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e ti sei fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese…
Silvio, quante cattiverie ai tuoi danni, quanta invidia, quanta rabbia, quanto livore nei tuoi confronti. Silvio…piove e fa freddo. E’ un ottobre anomalo lo so. Vieni, ripariamoci insieme sotto questa poderosa quercia.Come dici? I fulmini? Ma no, stai tranquillo: nessun fulmine mai ti colpirà. E’ garantito ormai. A quest’ora saresti dovuto essere stramorto…

First Impressions

settembre 9, 2009 2 commenti

La scuola ricomincia. In tutta Italia il malcontento sale sui tetti e si cala i pantaloni. Le notizie filtrano a gocce. Poche. Mi armo di buona volontà e vado a manifestare. Solidarietà ai colleghi precari. Ci mancherebbe altro. Siamo quattro manifestanti e otto poliziotti. Accanto a me un collega che sorride e mi chiede “ma perchè m’hai portato qui?” . Vai caro. Vai a d impiegare il tuo tempo in altro luogo e in altro contesto, please.
Torno a scuola il giorno dopo. Collega precaria trionfante con cattedra appena assegnata mi sorride dicendo che aveva ricevuto la mia mail: “solo che non riesco a capire perchè quella gente stava sul tetto”….Mi mancano le parole per risponderle Vai cara collega, e prega il tuo dio che il prossimo anno ti dica bene come questo.
Decennio 1999-2009, la scuola ,grazie ai tagli, si perde per strada 8 miliardi di euro. Gli unici a non accorgersene sembrano proprio gli insegnanti.
Per dirla come papi: povera Italia…

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